La tragedia
Lucca, morte di Giuliana Baudone: disposta l’autopsia
Si vuole chiarire se c’è un nesso con l’incidente che l’ha coinvolta. Intanto, sono stati molti i messaggi di cordoglio: «Per lei la politica era un servizio»
LUCCA. Il sostituto procuratore Salvatore Giannino ha disposto l’esame autoptico per la morte della professoressa Giuliana Baudone che lunedì era rimasta ferita apparentemente in modo lieve in un incidente avvenuto a Santa Maria del Giudice con l’auto, una Renault scura, scivolata fuori dalla sede stradale senza ribaltarsi. Tornata a casa, dopo essere stata al pronto soccorso, l’ottantenne ex esponente politico nella notte tra martedì e mercoledì si era sentita male e di lì a poco era deceduta.
Il magistrato di turno ha disposto l’autopsia proprio per verificare l’esistenza di un nesso causale tra l’incidente e il decesso. Giuliana Baudone lascia il marito Cesare Sodini, 81 anni e la figlia Simona di 52 anni. Alla famiglia vanno le condoglianze della redazione de Il Tirreno.
Il cordoglio
Non appena la notizia della scomparsa della professoressa Baudone si è diffusa in città, sono arrivati tantissimi messaggi di cordoglio. A partire da quello del sindaco, Mario Pardini: «Lucca perde una donna che alla politica ha dedicato passione, competenza ed un forte senso di appartenenza alla sua terra. Ho appreso con profondo dolore la notizia della scomparsa di Giuliana Baudone, che ha rappresentato Lucca e la sua provincia nelle istituzioni con serietà e determinazione.
Eletta sia nel consiglio comunale di Lucca che nel consiglio regionale della Toscana, dove ha svolto due legislature nelle file di Alleanza Nazionale, ha portato la voce del nostro territorio, delle sue esigenze, delle sue fragilità e potenzialità.
Chi l’ha conosciuta ricorda la sua capacità di ascolto, la sua preparazione, la sua schiettezza. È sempre stata presente con i cittadini, attenta alle questioni concrete, pronta al confronto anche quando le posizioni erano diverse. Per lei la politica non era un esercizio di potere, ma un servizio, un modo per prendersi cura della comunità. La ricorderemo con rispetto e gratitudine per il suo impegno per il nostro territorio». Vicinanza alla famiglia di Baudone anche dal consiglio comunale e da tutti i consiglieri.
L’ex consigliere regionale Massimiliano Baldini ricorda Baudone con particolare affetto: «Giuliana Baudone, prima che un esponente politico autorevolissimo di Lucca, di tutta la Provincia di Lucca e non solo, era per me un’amica carissima alla quale volevo molto bene. La sua scomparsa mi addolora profondamente anche perché i miei contatti con lei erano ancora molto frequenti: ci eravamo sentiti giusto una settimana fa mettendoci d’accordo per vederci nella sua splendida casa e parlare delle prossime elezioni nella sua città. Giuliana aveva in primo luogo una classe infinita e ha rappresentato le istituzioni con quella sensibilità e quella cultura che era tipica delle istituzioni lucchesi dei suoi tempi, sempre più difficile a ritrovarsi. Donna dai principi fermi e saldissimi, aveva portato queste sue caratteristiche a Firenze dove per 10 anni ha svolto con capacità e determinazione il ruolo di consigliera regionale – membro dell’Ufficio di Presidenza – occupandosi di tutti i diversi territori della provincia. Incarnava bene quella lucchesità che fa dell’educazione e del garbo un modo di essere e di vivere. Lucca e l’intera provincia perdono una protagonista importante ed una mente raffinata, mancherà a tutti. Un grande abbraccio al marito, alla figlia ed ai suoi familiari».
Anche «il mondo di Confartigianato Imprese Lucca partecipa al cordoglio. In particolar modo nel periodo in cui ha rivestito incarichi istituzionali la nostra associazione si è spesso interfacciata con lei con la quale ha sempre avuto un rapporto franco e collaborativo. Alla famiglia giungano le più sentite condoglianze da parte di tutto il sistema Confartigianato attraverso le figure della presidente e del direttore, Michela Fucile e Roberto Favilla».
Giorgio Angelo Lazzarini, amministratore unico del Teatro del Giglio, esprime «profondo cordoglio per una figura che ha dedicato da sempre il proprio impegno alla vita civile e politica della nostra città». Si unisce il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vittorio Fantozzi: «Sono vicino alla sua famiglia, cui formulo le mie più sentite condoglianze».
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