Il Tirreno

Lucca

La decisione

Cane aggressivo da “rieducare”, scatta l’ordinanza del sindaco al proprietario: «Serve un piano terapeutico»

di Pietro Barghigiani

	(foto di archivio)
◗
(foto di archivio)

Barga, obbligo di una valutazione comportamentale per l'esemplare dichiarato pericoloso

2 MINUTI DI LETTURA





BARGA. Un cane da “curare”. E si deve pure dimostrare anche di averlo portato da uno specialista comportamentale che, se lo riterrà necessario, dovrà pure stilare un piano terapeutico per il “paziente” tutt’altro che docile.

Il destinatario indiretto delle attenzioni di Asl e Comune è un cane meticcio pastore apuano che si è messo in evidenza per una serie di episodi in cui i passanti hanno rischiato di essere aggrediti.

Una situazione che ha preso la forma di una segnalazione al servizio di veterinaria dell’Azienda sanitaria avendo come oggetto: “Cane a rischio potenziale elevato per l’incolumità pubblica”.

Se il protagonista del caso è un quattro zampe inconsapevole di quello che ha innescato con le sue uscite degne di preoccupazione, chi dovrà farsi carico di contenere la pericolosità del cane è il suo proprietario.

Il sindaco Caterina Campani ha firmato un’ordinanza, sulla base delle prescrizioni Asl, che impone al padrone del pastore apuano una serie di obblighi. Ignorarli significa rischiare una denuncia per “inosservanza di provvedimento disposto dall’autorità per ragioni di sicurezza pubblica” oltre a una multa fino a 500 euro.

Non solo il proprietario del cane irrequieto dovrà stipulare una polizza assicurativa di responsabilità civile per danni contro terzi causati dal proprio animale. Dovrà mettergli sempre sia il guinzaglio che la museruola quando si troverà in aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, attento a evitare che possa fare danni o attaccare i passanti. C’è poi la parte curativa inserita nel provvedimento.

L’ordine è di rivolgersi a una sorta di “psicologo” per animali in modo da ottenere «una valutazione comportamentale da parte di medici veterinari esperti in comportamento animale e se necessario ad un intervento terapeutico comportamentale, con spese a carico del proprietario».

All’adempimento firmato dal sindaco va dato riscontro entro 30 giorni, allegando il referto relativo alla visita, «comprensivo di diagnosi e di eventuale piano terapeutico e successivamente la certificazione dell’esito finale del trattamento terapeutico comportamentale, se prescritto».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

In Primo Piano

L’approfondimento

Esenzione bollo auto 2027: spuntano alcune criticità sull’applicazione – Quali sono e chi rischia di restare fuori

di Redazione web