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La tragedia

Lucca, è morto il 41enne investito a Mutigliano: stava andando al lavoro

Redazione Lucca

	Alessandro Del Debbio
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Alessandro Del Debbio

Alessandro Del Debbio era stato travolto sulla via per Camaiore. Alla guida dell’auto c’era una giovane poco più che ventenne

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LUCCA. Non ce l’ha fatta Alessandro Del Debbio, il 41enne di Pieve Santo Stefano travolto da un’auto martedì mattina sulla via per Camaiore, all’altezza del bar Ponte del Giglio, a Mutigliano. L’uomo è morto nel tardo pomeriggio di mercoledì, 7 ottobre, all’ospedale di Cisanello.

Troppo gravi il trauma cranico e le altre lesioni riportate nell’investimento: Del Debbio non si era più ripreso dal coma e le sue condizioni erano apparse fin dall’inizio critiche. I medici avevano anche valutato un intervento chirurgico alla testa, al quale però non era stato possibile procedere per la gravità del quadro clinico.

L’investimento mentre attraversava la strada

L’incidente era avvenuto poco dopo le 6,30. Del Debbio, che lavorava per un’azienda di famiglia a Ponte all’Ania, si era fermato al bar per fare colazione prima di andare al lavoro. Uscito dal locale, stava attraversando la strada per raggiungere la propria auto, parcheggiata dall’altra parte della carreggiata, quando è stato investito da una vettura che procedeva in direzione Lucca-Monsagrati. L’impatto era stato violentissimo e il 41 era stato sbalzato per alcuni metri.

Alla guida dell’auto c’era una giovane poco più che ventenne, che si era immediatamente fermata per prestare soccorso. Sottoposta agli accertamenti su alcol e sostanze stupefacenti, era risultata negativa. Con la morte di Del Debbio, nei suoi confronti sarà aperto un procedimento per omicidio stradale. Il 41enne era stato inizialmente trasportato in codice rosso al San Luca e successivamente trasferito in ambulanza a Cisanello, dove era stato ricoverato in prognosi riservata. Ieri il tragico epilogo.

Le indagini dei carabinieri sull’incidente

Sulla dinamica stanno lavorando i carabinieri, che hanno sequestrato l’auto e ascoltato alcune persone presenti nella zona. Nessuno, però, avrebbe assistito direttamente all’investimento e nelle vicinanze non risultano telecamere utili a ricostruire quei pochi, drammatici istanti. Del Debbio viveva a Pieve Santo Stefano con la madre Tiziana, dopo la morte del padre Marco, noto imprenditore. Lascia anche il fratello Giovanni.

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