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Lucca, morti nel palazzo in fiamme nella notte – Il sopravvissuto: «Li sentivo gridare dietro a un muro di fumo»

di Redazione web

	La palazzina andata in fiamme e il sopravvissuto (Foto Nucci)
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La palazzina andata in fiamme e il sopravvissuto (Foto Nucci)

Gianluca Del Papa e Maria Grazia Giorgetti le vittime della tragedia in via Corsica: evacuata una dozzina di persone, tra loro anche un neonato. «Erano una coppia tranquilla, non hanno sentito i campanelli»

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LUCCA. «Le fiamme sono partite attorno a mezzanotte, io abito accanto a Maria Grazia e Gianluca. Ho sentito odore di fumo, scoppiettio, poi ho sentito gridare aiuto due volte». Inizia così il racconto di Flavio, vicino di casa delle due vittime dell’incendio che nella notte di venerdì 25 settembre, ha devastato una palazzina in località San Vito, a Lucca, fra via Bertini e via Corsica, provocando la morte di una coppia lucchese e l’intossicazione di diverse persone, tra cui un neonato. Si indaga per capire la causa del maxi rogo. 

La fuga dalla finestra

Flavio, anche lui residente nell'edificio andato a fuoco, racconta i momenti di una notte di terrore: «Ho visto dalla finestra le lingue di fuoco che venivano fuori, sono andato alla finestra e poi alla porta di casa, che è accanto a quella dell'appartamento di Gianluca e Maria Grazia, l’ho aperta ma nel palazzo c'era già un muro di fumo ed era impossibile fare un passo, quindi mi sono diretto alla mia finestra e sono uscito da lì». Dopo essere riuscito a mettersi in salvo, l'uomo ha trascorso la notte in albergo. Dei suoi vicini racconta: «Conoscevo Maria Grazia e Gianluca, non li vedevo spesso, si sono trasferiti qui di recente. Stiamo qui da meno di un anno».

«Una coppia tranquilla, non hanno sentito i campanelli»

A raccontare la vicenda è anche la madre di un altro vicino di casa delle vittime, che ricostruisce la telefonata ricevuta dal figlio nel cuore della notte: «Mi ha chiamato e mi ha detto che stavano uscendo delle fiamme dal primo piano, mi ha detto che hanno iniziato a suonare i campanelli di tutte le abitazioni». La donna, che conosceva personalmente la coppia, si sofferma sul motivo per cui i due non sarebbero riusciti a mettersi in salvo: «Credo che non abbiano sentito i richiami degli altri residenti. Erano persone semplici, stavano dormendo e non hanno sentito i campanelli. Una coppia tranquilla, una vera tragedia».

Cosa è successo

L'incendio, partito da un appartamento al piano terra della palazzina, è costato la vita a Gianluca Del Papa, del 1961, e Maria Grazia Giorgetti, del 1953, entrambi di Lucca. Secondo il bilancio del 118, oltre ai due deceduti risultano diversi feriti: tre persone ricoverate in codice giallo al pronto soccorso di Lucca, una donna in codice rosso trasferita da Lucca a Pisa, cinque persone in codice giallo – tra cui dei minori – al pronto soccorso del Versilia, un ulteriore codice giallo ricoverato a Pisa e tre persone, fra cui un bambino, in codice verde sempre a Pisa. Secondo quanto spiegato in una nota dai vigili del fuoco, il comando di Lucca è intervenuto alle 23,30. Le tre squadre intervenute hanno evacuato l'edificio, portando in salvo una dozzina di persone appartenenti a diversi nuclei familiari, tra cui un neonato, che nel frattempo si erano riparate sui balconi in attesa dei soccorsi. L'incendio nell'appartamento al piano terra è stato poi domato. Sul posto sono intervenuti anche polizia e carabinieri.

I soccorsi mobilitati

Per gestire l'emergenza sono stati movimentati complessivamente nove mezzi di soccorso: l'automedica di Lucca, l'ambulanza medicalizzata della Misericordia di Montecarlo, l'ambulanza infermieristica della Croce Verde di Lucca, oltre ai mezzi di Misericordia, Anpas e Croce Rossa Italiana di Lucca e della Versilia. È stato allertato anche il coordinamento regionale Maxi-emergenze e l'elisoccorso. Il coordinamento generale dell'intervento è stato affidato alla centrale 118 Alta Toscana, con il supporto della centrale operativa 118 Livorno-Pisa.

Le parole del sindaco

Il sindaco di Lucca, Mario Pardini, ha commentato: «Il bilancio purtroppo è drammatico: due persone hanno perso la vita. A loro va il nostro pensiero più profondo, ed alle loro famiglie esprimo a nome di tutta l'amministrazione Comunale e della città di Lucca il cordoglio più sincero». Pardini ha rivolto l'augurio di una pronta guarigione a tutti i feriti, comprese la donna trasferita in codice rosso a Pisa e i bambini coinvolti, precisando che i Servizi Sociali del Comune sono già attivati per garantire supporto e assistenza alle famiglie evacuate. Il primo cittadino ha inoltre ringraziato tutte le squadre di soccorso intervenute per «la tempestività e la professionalità» dimostrate nella gestione di «una situazione estremamente complessa».

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