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Lucca, Palazzo Boccella ripartirà con la gestione di Antonio Fava: la concessione, le cifre e il progetto

di Pietro Barghigiani

	Palazzo Boccella e Antonio Fava
Palazzo Boccella e Antonio Fava

La struttura turistica di proprietà del Comune di Capannori era chiusa da anni: al titolare dell’Osteria del Manzo il compito del rilancio

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LUCCA. Un nuovo gestore per un cambio di passo destinato nelle speranze a far rinascere Palazzo e Orto Boccella a San Gennaro, la struttura turistica chiusa da anni di proprietà del Comune di Capannori. A conclusione di un bando pubblico, e dopo aver valutato le offerte arrivate negli uffici capannoresi, l’ente ha aggiudicato la concessione del servizio alla Olivia Srls, società costituita nel marzo scorso, il cui amministratore unico è Antonio Fava, conosciuto ristoratore lucchese, titolare dell’Osteria del Manzo in via Battisti nel centro storico, nonché presidente della Fipe, la federazione dei pubblici esercizi.

La concessione

Il valore della concessione, per la durata di 6 anni, è di 1.659.995 euro, mentre il canone a base di gara soggetto a rialzo ammontava a 63.427 euro. Fava con la sua nuova società, diversa da quella riferibile all’Osteria del Manzo, ha vinto la concorrenza con una proposta ritenuta «legittima e conforme all’interesse pubblico, sia per la parte tecnica che per la parte economica» si legge negli atti del Comune. Il nuovo gestore verserà 66.598 euro (annui) al netto dell’Iva per tutta la durata della concessione, a titolo di canone concessorio.

Il Palazzo

Palazzo Boccella si articola su tre piani, per una superficie complessiva di 1100 metri quadrati. Una delle parti più importanti dell’immobile è il primo piano, che al tempo della scuola di formazione in gestione enogastronomica, aveva tre aule, un salone e una sala di lettura. Il secondo piano ospita 9 camere dotate di servizi indipendenti, per un totale di 20 posti letto. Secondo le linee di indirizzo il soggetto gestore sarà tenuto a garantire con proprio personale, che abbia conoscenza almeno della lingua inglese, un servizio di informazione e accoglienza turistica, di distribuzione di materiale informativo all’utenza sulle risorse turistiche, storiche, artistiche, ambientali, produttive del territorio, sulla ricettività turistica, compresa la proposta di percorsi escursionistici e la promozione di eventi a carattere locale. Sarà compito del gestore, inoltre, fornire servizi di promozione delle produzioni enogastronomiche del territorio, servizi di ospitalità, ricettività e somministrazione, servizi formativi legati alla promozione del territorio, come lo sviluppo, il coordinamento e la gestione di attività formativa professionalizzante sui temi dell’enogastronomia, ma anche altre attività formative di tipo residenziale, meeting e convegnistica, nonché servizi di supporto alla fruizione e valorizzazione del territorio e di promozione culturale. Il servizio sarà finalizzato alla valorizzazione e al rilancio di Palazzo Boccella come importante centro polifunzionale per il coordinamento di attività di promozione territoriale, informazione, accoglienza e ricettività turistica, nonché per l’organizzazione e gestione di corsi formativi professionalizzanti sul tema dell’enogastronomia. L’obiettivo è quello di promuovere uno sviluppo turistico di qualità e nuove opportunità di impresa e lavoro «utilizzando al meglio il patrimonio edilizio esistente e facendo leva sulle tradizioni e sul contatto diretto del turista con le unicità e le autenticità del territorio». La sfida è stata raccolta dall’imprenditore della ristorazione lucchese che allarga dal centro alla Piana i suoi interessi. 

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