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«Dacci i soldi», poi inizia il viaggio da incubo. Minorenne minacciato con un coltello e rapinato sul treno Viareggio-Lucca

di Redazione Lucca

	(foto di repertorio)
(foto di repertorio)

La vittima è stata aggredita da due coetanei fermati poi dagli agenti della polizia ferroviaria

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LUCCA. Hanno avvicinato un coetaneo a bordo del treno, lungo la tratta Viareggio-Lucca. Gli si sono piazzati accanto per evitare che si allontanasse e hanno cominciato a chiedergli con insistenza denaro e oggetti personali per giunta minacciandolo con un coltello.

Una rapina aggravata dall’uso di armi avvenuta ai danni di un giovane non ancora maggiorenne da parte di due ragazzi, anche loro minorenni, conclusa però con il pronto intervento della polizia ferroviaria.

Che cos’è successo

L’episodio – avvenuto in pieno giorno (erano circa le 12) – risale a qualche giorno fa, il 17 marzo scorso. A renderlo noto è stata la Questura di Lucca. A fronte delle minacce con il coltello e dell’insistenza degli aggressori la vittima della rapina era stata costretta a consegnare ai due i propri effetti personali.

Immediatamente dopo, però, il fatto è stato segnalato alla polizia ferroviaria che è riuscita a bloccare i due soggetti e a restituire alla vittima il borsello. I due aggressori, come disposto dal pm della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minori di Firenze, sono stati affidati al centro di prima accoglienza del capoluogo toscano. Il coltello utilizzato per commettere la rapina è stato sequestrato.

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