Il Tirreno

Lucca

Lo studio

Lucca, sicurezza stradale: calano i decessi ma aumentano gli incidenti nei centri urbani

Lucca, sicurezza stradale: calano i decessi ma aumentano gli incidenti nei centri urbani

Nel 2025 in provincia si sono verificati 1704 incidenti stradali

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. L’Automobile Club Lucca rende noti i dati ufficiali sulla sinistrosità stradale relativi all’anno 2025 nel territorio provinciale e nel Comune capoluogo. Il quadro complessivo evidenzia un trend a due velocità: se da un lato cala il numero dei decessi a livello provinciale, dall'altro si registra un incremento degli incidenti e dei feriti nei centri urbani.

I Dati Provinciali

Nel corso del 2025, in provincia di Lucca si sono verificati 1.704 incidenti stradali, con una lievissima flessione rispetto ai 1.720 del 2024 (-0,93%). Il dato più rilevante ed incoraggiante riguarda la riduzione delle vittime mortali: si sono registrati 20 decessi a fronte dei 24 dell'anno precedente, pari a una riduzione del 16,67%. Resta sostanzialmente stazionario il numero dei feriti (2.186 rispetto a 2.185 del 2024). Tra i Comuni più colpiti per numero di sinistri figurano il Capoluogo Lucca (433 incidenti e 3 vittime), Viareggio (349 incidenti e 4 vittime), Camaiore (200 incidenti e 2 vittime), Pietrasanta (142 incidenti e 2 vittime) e Capannori (139 incidenti e 3 vittime). Il Focus sul Comune Capoluogo

Nel territorio comunale di Lucca, il 2025 ha fatto segnare un incremento della sinistrosità generale: 433 incidenti contro i 402 del 2024 (+7,71%) e 559 feriti (+4,10%). Si rileva tuttavia un calo dei sinistri mortali, scesi da 5 a 3. La quasi totalità degli incidenti nel Capoluogo si è verificata sulle strade urbane (330 sinistri), confermando come la rete viaria cittadina sia il contesto a maggior rischio per gli utenti della strada.

Cause principali e categorie vulnerabili

Analizzando le dinamiche comportamentali a livello provinciale, le prime cause di incidente risultano essere: 1. Mancato rispetto della segnaletica e delle precedenze: 472 casi (36,99% delle infrazioni totali); 2. Guida distratta o andamento indeciso: 216 casi (16,93%); 3. Velocità commisurata o eccessiva: 150 casi (11,76%), che costituisce però la prima causa tra gli incidenti con esito mortale (45,45%); 4. Mancato rispetto della distanza di sicurezza: 198 casi (15,52%). Per quanto riguarda i mezzi coinvolti, la maggior parte dei sinistri riguarda le autovetture (1.905 veicoli coinvolti), ma si conferma l'elevata vulnerabilità degli utenti delle due ruote e dei pedoni: in tutta la provincia si contano 501 motocicli (5 morti), 220 biciclette (4 morti), 188 ciclomotori (1 morto) e 153 pedoni feriti con 4 vittime.

La posizione dell'Automobile Club Lucca

«I dati del 2025 ci consegnano un messaggio chiaro» –dichiara il direttore dell'Aci di Lucca Luca Sangiorgio. «Se da un lato la diminuzione dei decessi in provincia attesta l'efficacia dei presidi e dei miglioramenti infrastrutturali, dall'altro l'aumento degli incidenti in ambito urbano evidenzia quanto la distrazione alla guida, l'uso del cellulare e la disattenzione alle precedenze continuino a rappresentare un pericolo costante. Riteniamo fondamentale intensificare le campagne di educazione stradale rivolte ai giovani, la tutela dei pedoni e dei ciclisti e la promozione di comportamenti responsabili al volante. ACI Lucca confermerà e rafforzerà il proprio impegno al fianco delle Istituzioni e delle Forze dell'Ordine per fare della sicurezza stradale una priorità condivisa da tutta la comunità.»

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

La cronaca in tempo reale

L’allarme

Prato, isolata la “camera calda” del pronto soccorso per un sospetto caso di antrace

di Redazione Prato