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Lucca, al “San Luca” eseguita con successo in Cardiologia la prima procedura di valvoloplastica aortica

Lucca, al “San Luca” eseguita con successo in Cardiologia la prima procedura di valvoloplastica aortica

L’intervento su una paziente 90enne ricoverata in shock avanzato

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LUCCA. Un nuovo traguardo per la Cardiologia del “San Luca” di Lucca. Per la prima volta nel presidio ospedaliero lucchese, l’équipe della struttura di Cardiologia, diretta da Francesco Bovenzi, ha eseguito con successo una procedura di valvoloplastica aortica su una paziente in condizioni di particolare gravità clinica e fragilità, non suscettibile di intervento cardiochirurgico tradizionale. L'intervento è stato effettuato dall’équipe degli esperti emodinamisti lucchesi su una paziente novantenne ricoverata in shock avanzato per una stenosi valvolare aortica calcifica severa che impediva il corretto deflusso del sangue dal cuore causa di una persistente instabilità circolatoria e gravi difficoltà respiratorie. La valvoloplastica aortica è una procedura “di nicchia” eseguita per via percutanea in anestesia locale. Attraverso l'arteria femorale, viene inserito un catetere dotato di un pallone che, una volta posizionato a livello della valvola stenotica, viene gonfiato per dilatare l’orifizio valvolare e ripristinare il corretto passaggio del sangue, in maniera simile a quanto avviene per l’angioplastica sulle ostruzioni coronariche.

“Questa procedura interventistica – evidenzia Bovenzi – è stata da noi utilizzata senza complicanze procedurali come soluzione ponte in preparazione di un successivo trattamento con impianto percutaneo di valvola aortica transcatetere (TAVI). La valvuloplastica aortica non sarà una scelta terapeutica definitiva, ma è essenziale in scenari clinici come il nostro per la gravissima instabilità cardiocircolatoria di un’anziana con comorbilità. Sebbene sia un trattamento temporaneo la riduzione dell'ostruzione al flusso sanguigno pompato dal cuore ha permesso di migliorare rapidamente la funzione cardiaca fino al trattamento definitivo mininvasivo di TAVI programmato nei prossimi giorni. Il successo in medicina non avviane mai per caso, è frutto di una solida organizzazione, delle crescenti competenze, ma soprattutto del lavoro responsabile di tutti i medici cardiologi del San Luca, a cominciare dai cardiologi emodinamisti, degli infermieri di sala e dei tecnici di radiologia, da ringraziare per la loro professionalità e disponibilità. Il direttore del presidio ospedaliero Francesco Puggelli esprime grande soddisfazione per questo risultato: “L’utilizzo di questa metodica all’avanguardia al San Luca conferma il nostro impegno e quello dei professionisti nel garantire cure di eccellenza anche per i cittadini in condizioni più critiche e complesse. Nonostante le sfide quotidiane, l’Azienda e l'ospedale continuano a investire in tecnologie e competenze per offrire risposte terapeutiche sempre più attuali e innovative”. Anche questo risultato consolida dunque l'ospedale di Lucca come punto di riferimento per l'integrazione tra innovazione tecnologica, progresso e sicurezza delle cure. 

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