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Livorno, super Martinez regala un punto agli amaranto: 0-0 a Pineto – Due rossi nella bagarre finale

di Alessandro Bernini

	Un momento della gara di Pineto 
Un momento della gara di Pineto 

Nel recupero vengono espulsi Djidji e Delle Monache dopo una mezza rissa in area, l’arbitro arriva a concedere 12 minuti di extra-time ma non succede più nulla: un buon pari alla fine

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PINETO. Prendiamo il buono. Ovvero il punto. Un pareggio in trasferta non si butta mai via, tantopiù su un campo dove i ricordi erano disastrosi (3-0 lo scorso anno). Certo, il pareggio non è arrivato alla fine di una partita memorabile, anzi, ma le attenuanti ci sono. Non dimentichiamoci che questo Livorno è la squadra probabilmente partita più tardi di tutte, visto che Lucarelli è andato in ritiro con giocatori che ora non ci sono più. E i tanti nuovi arrivati in ritardo, non possono avere una condizione adeguata. Per cui per ora va bene così.

Martinez top

C’è anche da ringraziare il signor Miguel Ángel Martínez , uno nato a Madrid che arriva a Pineto e si veste da Superman. Almeno 4 parate decisive, il muro sul quale il Pineto ha sbattuto sia nel primo che nel secondo tempo. Un po’ di sofferenza c’è stata a centrocampo, dove la diga a due ha retto poco, anche perché dei 4 davanti soltanto Mawete dava una mano.

La cronaca

Se contro la Torres l’inizio di partita era stato un luna park di occasioni, stavolta di sussulti ce ne sono davvero pochi. La prima occasione arriva al 18’ ed è del Pineto: è Guadagni che lascia partire dal limite dell’area un sinistro sul quale Martinez tocca in angolo.

Il Livorno tiene i ritmi molto bassi, commette diversi falli (ne fanno le spese con due gialli prima Arrigoni e poi Falasco), fatica a trovare ampiezza nella manovra con Mawete e Malagrida che non si accendono mai. Così il primo tiro verso la porta arriva al 37’ ed è una punizione di Aramu che finisce larga non di molto. Il tempo di un brivido per una girata in area di Vigliotti che viene deviata in angolo e poi al 46’ ecco la prima vera grande occasione per il Livorno: Aramu conduce il contropiede, un paio di passaggi, poi la palla arriva in area sul sinistro di Malagrida che però non si fida a tirare col suo piede non preferito e si fa rimontare dai difensori. É l’ultimo lampo di un primo tempo che non resterà nelle memorie storiche, col Livorno che comunque è riuscito a controllare abbastanza bene l’avversario senza rischiare molto.

L’inizio del secondo tempo non è migliore del primo. Anzi. E meno male che Martinez ha la reattività subito in avvio per salvare due volte, prima su Guadagni e poi su Vigliotti. Il Livorno si fa vedere con un tiro di Bacciardi deviato in angolo, ma poi riparte la pressione del Pineto. Che magari non è così efficace, ma di certo costringe il Livorno a uscire pochissimo dalla propria metàcampo.

Lucarelli prova ad assestare la squadra, tira fuori Malagrida (opaco) e Falasco (calato) e mette dentro Mancini e Djidji. Una mischia al quarto d’oro fa correre un lungo brivido lungo la schiena, poi al 63’ è Guadagni che ci prova da fuori con un bel sinistro che spaventa Martinez. Soffre il Livorno, servono forze fresche e arriva un altro Doppio cambio: entrano Gabbiani e Rizza, escono Aramu e Di Carmine.

Solo negli ultimi 10’ il Livorno riesce un po’ a uscire dal guscio e chiede anche un rigore per trattenuta di Mancini in area: l’arbitro va all’Fvs ma dopo pochi secondi indica la rimessa dal fondo. Ma è ancora Martinez all’87’ con un guizzo a salvare sulla conclusione di Ienco.

Bagarre nel finale

Nel recupero vengono espulsi Djidji e Delle Monache dopo una mezza rissa in area, l’arbitro arriva a concedere 12 minuti di recupero ma non succede più nulla. E alla fine lo 0-0 ci va bene. 

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