I nostri soldi
Livorno, Venturato va verso l’addio. Il nuovo allenatore? Ecco la nostra riflessione
Il tecnico aspettava una chiamata da parte di Esciua che però non è mai arrivata. A questo punto la rottura tra presidente e tecnico sembra ormai a un passo
LIVORNO. Si dice che la società ideale è gestita da un numero di persone dispari inferiore a tre. Ovvero uno. E su questo il Livorno è in una botte di ferro perché le uniche decisioni le prende Joel Esciua e non si fa niente senza il suo ok: che sia comprare una penna o firmare un attaccante.
Il problema sorge quando questo “uno” si mette in stand by. Perché nessuno sa più che direzione prendere.
Aspettando Esciua
Tutto questo vale anche per Venturato. Sono passati 12 giorni dalla partita Pontedera-Livorno e dalle 16.20 di quella domenica, sull’Us Livorno è calata una coltre fitta di nebbia.
Cosa succede? Dove si va? Quali intenzioni ci sono? Domande senza risposte perché Joel Esciua è partito per l’estero ed ancora non è ben chiaro il giorno del suo ritorno in Italia. Anche se alcuni rumors lo danno intenzionato a presentarsi nel giro di massimo 4-5 giorni.
Di certo in questi giorni Esciua non ha dimenticato il Livorno, in qualche direzione si sta muovendo. Probabilmente più finanziaria (alla ricerca di fondi) che sportiva. Ma questo “blocco” della gestione sportiva sta creando un bel po’ di malumori tra chi ha il contratto in scadenza e non sa niente del suo futuro.
Venturato verso l’addio
Un nome su tutti: Roberto Venturato. Il tecnico è tornato a casa e, chiuso il campionato a Pontedera, si aspettava almeno una telefonata nel giro di pochi giorni. Un confronto, un “quando possiamo vederci?”, magari anche un “grazie di tutto ma le nostre strade si separano”. Niente. Ci risulta che dalla società non sia arrivata nessun tipo di chiamata verso il tecnico.
Cosa significa questo? Che (diciamo, all’80%) non c’è la volontà di proseguire con lui. Perché altrimenti un minimo di colloquio doveva già esserci stato. Venturato ha il contratto che scade a giugno, dunque la sensazione è che si vada in modo lento ma inesorabile verso l’addio.
La scelta
Scelta giusta? Ci sono dirigenti competenti in società che si saranno fatti la loro idea. Anche se alla fine conta solo quella che si è fatto Esciua.
I fatti dicono che Venturato ha preso una squadra che brancolava nel buio e l’ha portata fuori dal tunnel: salvezza conquistata con largo anticipo e playoff sfiorati (che poi, su questa storia della Ternana penalizzata solo a fine stagione, ci sarebbe da discutere tanto...). Per lui 1,43 punti a partita: in 23 gare ha fatto 9 vittorie 6 pareggi e 8 sconfitte. Media da playoff, non da vertice, ma è anche bene ricordarsi che Venturato ha allenato una squadra senza terzino destro, senza un centrocampista davvero forte, senza una punta di riserva. Insomma, una squadra assolutamente non da vertice.
Altre opzioni
Venturato insomma, il suo l’ha fatto. E forse anche qualcosa in più.
Poi è chiaro che tutto è relativo. Se domani Esciua si presenta a Livorno e dice di aver chiuso l’accordo con un Bucchi, un Auteri, un Floro Flores, un Toscano, giusto per fare qualche nome di allenatori di vertice, allora è un’altra storia. Ma se bisogna lasciare andar via Venturato per prendere un altro Formisano o un’altra scommessa, beh, le perplessità sarebbero davvero tante.
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