Il dolore
Livorno, al Salus Bistrot arriva la “Colazione musicale” con i dischi portati da casa dai clienti
L’appuntamento è per domani mattina (17 ottobre) alle 10, a ingresso libero, con Marco Masoni: la canzone prescelta verrà ascoltata da tutti
LIVORNO. "Salus Bistrot" cresce ancora. L’esercizio pubblico aperto a tutti di Corso Amedeo 101, che contiene al suo interno l’associazione culturale "Opus Lab", da questa settimana in poi sarà anche bar al mattino (dalle ore 7 alle ore 14, tutti i giorni) e, per presentarsi alla città, nel rispetto della sua piena e totale vocazione artistica, lancia per domattina (17 ottobre) alle 10, ad ingresso libero, una "Colazione musicale" con Marco Masoni.
Come funziona
L’idea della colazione musicale è a suo modo geniale: oltre a fare colazione, gli avventori ascolteranno la musica scelta da loro stessi (anche portata direttamente, sul manifesto c’è l’invito espresso: "Porta il tuo disco!") e commentata dallo storico del rock e del pop Marco Masoni, con l’unica regola che ciascuno dovrà portare "un solo disco" dalla propria collezione. La canzone prescelta verrà ascoltata da tutti. L’avventore spiegherà (se vuole) cosa lo lega a quel brano, Masoni, invece, farà una cornice dell’epoca o dell’artista.
Il format
Il format è già stato presentato con successo in altre città e per la prima volta sbarca da Salus Bistrot con l’intento di diventare un appuntamento fisso. «Salus Bistrot e Opus Lab nascono esattamente per questo - spiega Luca Cecchetto gestore con la figlia Elena del locale (Luca Cecchetto nella vita è anche musicista e titolare del Centro Medico Salus Itinere di via Lamarmora 4 a Livorno, Elena ha creato "Opus Lab" con Daniele Mini, ndr) - per facilitare aggregazione positiva e promuovere la convivialità, un po’ in controtendenza col mondo reale. Per questo, il passo verso il bar aperto la mattina ci è sembrato naturale dopo mesi di sperimentazione serale - di concerti, incontri e appuntamenti».
Gli ultimi mesi
Ed è stata veramente variegata l’attività di Salus/Opus dall’apertura nel mese di aprile 2026 fino ad oggi: gli spazi esterni del giardino hanno ospitato artisti di caratura internazionale (Sarah Lee Guthrie, nipote di Woody Guthrie, il cantautore folk che ha influenzato più di tutti Bob Dylan e Bruce Springsteen), musicisti che hanno fatto la storia della musica italiana (da Ares Tavolazzi ad Ellade Bandini passando per il fondatore dei Mau Mau Luca Morino e Bobo Rondelli), presentazioni di libri (l’ultimo in ordine di tempo è stato quello di Fra Federico Russo sulla spiritualità dei Queen), mentre i locali interni hanno offerto mostre di pittura e fotografia (e corsi) di vario genere. Il locale farà musica "live" anche domenica 18 alle ore 18.30 (sempre ad ingresso libero) col progetto musicale di Flavia Guidi, accompagnata da Michelangelo Tozzi alla chitarra e Giulio Boschi al contrabbasso. Gli spettacoli di Flavia uniscono, le due dimensioni del concerto e del teatro. La sua tematica principale è "parlare di libertà", per questo, insieme a brani suoi, editi e inediti, presenta nella sua scaletta grandi cantautori "rimasti nell’angolo", come Piero Ciampi, Gerardo Pozzi, Lucilla Galeazzi o Patrizia Laquidara. «Opus Lab è tutto questo e molto di più - racconta Elena Cecchetto - siamo nati per offrire un punto d’incontro nuovo in città, tra arte e svago, mettendo sempre al centro le persone. Per questo vi aspettiamo anche al bar la mattina». Per informazioni sulla programmazione e per prenotazioni: 375 919 0330.
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