Il Tirreno

Livorno

La nuova stagione

Vertigo: un palco livornese per 19 spettacoli -  Il programma

di Margherita Gonnelli
Vertigo: un palco livornese per 19 spettacoli -  Il programma

Marco Conte e la 32ª stagione: spazio a voci femminili e solidarietà

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LIVORNO Si apre il sipario del palcoscenico del Teatro Vertigo. Con la rappresentazione “Barbara” in scena il 3 e 4 ottobre lo storico teatro livornese inaugura la sua 32esima stagione di spettacoli.

«Sono contento perché nel corso degli anni ho visto che l’approccio al nostro teatro è cambiato: prima dovevo cercare io compagnie che si esibissero, ma negli anni si è sparsa la voce e mi sono arrivate proposte da tutta Italia», racconta il presidente e direttore artistico Marco Conte. Nel periodo tra ottobre e aprile si alterneranno sul palco del teatro Vertigo compagnie, rappresentazioni e voci del tutto differenti e varie. Si comincia, quindi, con Barbara di Angelo Orlando, compagnia Palcoscenici Roma, regia di Monica Falconi. Il 17 ottobre, con “Lievito”, Stefano Giolli, comico livornese, si esibirà in un monologo di cabaret. Si lascia allo spettatore il compito di capire se i personaggi bizzarri che li vanno a trovare siano presenti realmente, oppure solamente delle visioni.

Il 23, 24 e 25 ottobre, con la regia di Diego Bellettini, andrà in scena “Il Rastrellamento”, rappresentazione nata dallo studio di 5 testi di Harold Pinter, vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 2005. «Ho scelto Pinter perché è da 15 anni che manca nel panorama labronico teatrale. La sua fama – spiega Bellettini- è data dal parlare di temi di giustizia sociale. Lo spettacolo è ambientato nell’Italia di un futuro prossimo. La dittatura avanza silenziosamente e in modo subdolo, mentre il conformismo dilaga».

Il 7 e 8 novembre, invece, andrà in scena una produzione del Vertigo: “Un giorno come gli altri”, di Stefania De Ruvo, con regia di Anna Arbore, che ritorna sul palco dopo il successo dell’anno passato.

“Borsellino”, della compagnia Icaro Azzurro Roma con Cristiano Arsì, previsto il 14 novembre racconterà, attraverso gli occhi del figlio, la storia drammatica di Paolo Borsellino. Il mese si chiuderà, poi, con lo spettacolo “Amore Orbo” programmato per il 28 e 29 novembre.

Il mese di febbraio è, infatti, quasi dedicato interamente alla musica con due produzioni impattanti: “Concerto con Daniele Barsotti” il 5 febbraio e “Oltre il Suono” con Alessandro Bimbi, in scena il 6 e 7. «Proponiamo un weekend musicale, un esperimento che ci auguriamo interessi il pubblico, -prosegue Conte - anche marzo promette di essere un mese con forte valenza simbolica, con un focus sul femminile con l’atteso spettacolo “Voci”, in scena il 6 e 7 marzo, che racconterà le vite di dieci donne usate, condannate o manipolate nel corso della storia». Il 21 febbraio si terrà una serata di beneficenza per l’associazione “Sintomi di Felicità” con l’obiettivo di raccogliere fondi per la sclerosi multipla. Inoltre, si chiuderà il bando Erasmus volto all’aiuto di rifugiati ucraini o di altre etnie, persone con disabilità fornendo loro strumenti teatrali per facilitarne l’entrata nel mondo del lavoro.

Alessio Pianigiani, insegnante del Vertigo, chiuderà la 32esima stagione del teatro occupandosi della regia dello spettacolo “Il Dio Bambino” di Giorgio Gaber e Sandro Luporini che andrà in scena il 17 e 18 aprile. «Non è uno spettacolo tra i più famosi, - racconta Pianigiani- non riuscivo a trovare il testo. Per fortuna, grazie all’amicizia con Luporini sono riuscito ad averlo».

Il teatro fa corsi di teatro (bambini di 6/8 anni fino agli adulti) e di cinema. Il 1 ottobre un openday per i ragazzi dai 9 agli 11 anni. Info. Gli spettacoli sono il sabato alle 21 e la domenica alle 17, con alcune repliche il venerdì alle 21. Il biglietto: 12 euro intero e 7 euro ridotto (agli allievi della scuola e nuovi soci). Per prenotazioni, inviare un messaggio Whatsapp al 380584229. l


 

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