Il Tirreno

Livorno

Livorno, largo Igor Protti: raccolta fondi per la statua a grandezza naturale

di Flavio Lombardi
Largo Igor Protti
◗
Largo Igor Protti

Il sindaco Luca Salvetti annuncia la “colletta” per l’opera da installare davanti allo stadio in memoria del grande calciatore recentemente scomparso

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Un pezzo di Inghilterra davanti all’ingresso del Picchi. È questa l’immagine che il Comune vuole consegnare alla città con il prossimo tassello del percorso dedicato a Igor Protti: una statua a grandezza naturale da collocare nel nuovo Largo Igor Protti, inaugurato giovedì davanti alla vetrata dello stadio. Il bronzo dovrebbe trovare posto sopra l’aiuola dove ora ci sono i pennoni, diventando il punto simbolico del piazzale, secondo una tradizione molto british: come in tanti stadi inglesi, con i campioni che non ci sono più che accolgono i tifosi all’esterno.

Dopo l’intitolazione del largo e la targa sulla curva Nord, il sindaco Luca Salvetti guarda quindi al passaggio successivo. «Abbiamo chiuso una giornata bellissima e commovente, ora ci sono da fare i passi successivi. Il primo, è cominciare a lavorare sul percorso per la realizzazione dell’opera da mettere nel piazzale». Una prima ricognizione è già partita: il Comune ha avuto contatti con una fonderia della zona di Pescia e la stima per la lavorazione si aggira tra 40 e 50mila euro.

Ancora aperta, invece, la partita più delicata: quella dell’artista e del bozzetto. «Non abbiamo ancora individuato chi la realizzerà», chiarisce Salvetti. Le manifestazioni d’interesse non mancano: «Si sono mossi in tanti, e abbiamo almeno tre proposte da valutare attentamente. Dobbiamo farlo con grande attenzione, sia per la qualità del lavoro sia per la disponibilità degli artisti a realizzarla senza perdere tempo».

Tra le possibilità c’è anche quella di un vero e proprio concorso di idee: «Si potrebbe fare un contest, con tutti i candidati chiamati a presentare un progetto e poi una commissione, con dentro anche i familiari, a scegliere».

Una strada che Palazzo Civico approfondirà nei prossimi giorni. Poi c’è il capitolo economico. L’idea è quella di dare priorità a una sottoscrizione popolare, così da fare della statua non soltanto un monumento pubblico, ma un’opera costruita idealmente dai tifosi e dalla città.

«In diversi mi hanno chiesto: perché non facciamo un crowdfunding dove tutti gli sportivi possono dare un contributo, da un euro a cento euro? ». E Salvetti annuncia che sarà lui stesso a inaugurare la raccolta: «Luca Salvetti ci metterà una propria offerta, perché questa statua sia fatta di tanti pezzettini e sia davvero di tutti».

Il Comune precisa, coprirà poi la quota eventualmente mancante. Parallelamente va avanti anche il progetto del murale dedicato a Protti, affidato al lavoro di Lenny Bottai insieme al mondo sportivo. L’artista Jorit ha già dato la propria disponibilità e il luogo, la facciata del palazzo che guarda la piazzetta davanti all’ingresso dell’Iti in via Galilei, è stato individuato. Adesso serve il via libera dei proprietari dell’immobile e dell’amministratore del condominio interessato. Sul fronte dei costi, invece, il percorso appare più semplice. «La parte economica è molto più gestibile», spiega il sindaco, anche grazie all’appoggio di realtà locali. L’impresa Bettarini per esempio, ha già offerto gratuitamente strutture e attrezzature necessarie al cantiere. Statua e murale, dunque, come altri due segni permanenti per continuare a far vivere Igor. 

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
L’incidente

Orbetello, si schianta con la Lotus sull’Aurelia: è gravissimo

di Ivana Agostini