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Livorno, addio a Luigi De Franco: fu il primo a indagare sul Moby Prince

di Claudia Guarino

	Luigi De Franco in una foto di qualche anno fa
Luigi De Franco in una foto di qualche anno fa

All’epoca della tragedia era pm. È stato anche presidente del Rotary Club e vicepresidente dell’Istituto per la storia del Risorgimento. Aveva 75 anni

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LIVORNO. È stato il primo magistrato a salire a bordo del Moby Prince, due giorni dopo la tragedia. Ed è stato quello che ha seguito le indagini preliminari, ha formulato le prime richieste di archiviazione e di rinvio a giudizio. Non ha partecipato al processo perché ha ottenuto di essere trasferito, ma la sua storia professionale resterà per sempre legata al disastro del 1991. Luigi De Franco è morto all’età di 75 anni e lascia un grande vuoto nei cuori delle tante persone che gli volevano bene. In quelli degli ex colleghi del mondo della giustizia e, soprattutto, in quelli dei tanti amici e dei familiari.

Il lavoro

Luigi De Franco era entrato in magistratura alla fine degli anni Settanta come uditore giudiziario a Catanzaro, sua città d’origine. Poi si è trasferito in Toscana, ed esattamente a Castelnuovo Garfagnana, dove è diventato pretore, per poi arrivare a Livorno nel 1981 come giudice istruttore penale e successivamente come pubblico ministero fino a quando, nel 1995, è passato alla carica di pretore al tribunale civile. In seguito ha fatto parte del tribunale del lavoro e della Corte di Appello di Firenze, prima nella sezione civile e poi nella sezione penale. Negli ultimi anni di lavoro si è occupato di diritto fallimentare ed è proprio come giudice in questo settore che Luigi De Franco terminò la sua carriera, una decina di anni fa, al tribunale di Livorno. «Anche se per certi versi il mondo sta andando verso una specializzazione sempre più accentuata – spiegò nel 2011 al Tirreno il dottor De Franco – ritengo che sia utile, specialmente per un magistrato, sperimentare i diversi settori di attività. È un incarico (quello di giudice nel settore fallimentare, ndr) che in questi momenti di difficoltà economica ha un’importanza notevole – ma so che posso contare su un ufficio efficiente e con un’eccellente informatizzazione della cancelleria».

Le passioni

Ma nella sua vita non c’era solo il diritto. De Franco, appassionato di tennis, musica e pittura, è stato anche vicepresidente della sezione di Livorno dell’Istituto per la storia del Risorgimento e presidente del Rotary Club Livorno. Per chi volesse dargli un ultimo saluto il funerale si terrà questa mattina (14 settembre) alle 11,30 alla parrocchia di Santa Maria del Soccorso. Sarà l’occasione per dire addio al magistrato che per primo trattò la tragedia del Moby Prince.


 

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