Successo della missione in Olanda per l’Adsp dei porti dell’Alto Tirreno
Bilancio positivo della partecipazione dell’ente di Palazzo Rosciano al Breakbulk Europe 2026 di Rotterdam, la manifestazione di riferimento a livello mondiale per quanto riguarda il settore del project cargo e delle merci fuori sagoma
Bilancio estremamente positivo per la partecipazione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale al Breakbulk Europe 2026, l’annuale manifestazione che rappresenta un punto di riferimento mondiale per il settore del breakbulk, del project cargo e delle merci fuori sagoma. La missione olandese ha confermato il ruolo di primo piano degli scali dell’alto Tirreno nella gestione della logistica industriale complessa e dei grandi progetti infrastrutturali, comparti che si confermano pilastri strategici per l’economia marittima nazionale.
«La presenza dell’ente – si legge in una nota – si è inserita all’interno della delegazione collettiva coordinata da Assoporti, l’Associazione che raccoglie le sedici autorità di sistema portuale del Paese e l’iniziativa ha offerto una vetrina internazionale di altissimo livello per promuovere l’efficienza della rete logistica italiana e la sua centralità come hub naturale nel bacino del Mediterraneo, vera e propria porta d’accesso privilegiata verso i principali mercati europei».
«La kermesse di Rotterdam – si legge ancora – ha rappresentato un’importante occasione di business e networking, consentendo ai vertici dell’AdSP di Livorno di avviare e consolidare relazioni con i principali player globali, tra cui operatori logistici, spedizionieri, compagnie di navigazione e investitori internazionali. L’obiettivo della missione è stato quello di rafforzare le partnership esistenti e attrarre nuovi flussi di traffico commerciale verso la costa italiana».
«Il successo della partecipazione italiana è stato il frutto di una stretta collaborazione tra istituzioni e comparto privato. Un ruolo chiave nel coordinamento dell’intera delegazione è stato svolto da Assoporti. Fondamentale, infine, la presenza attiva e il lavoro di squadra degli operatori privati del Porto di Livorno, che hanno promosso con determinazione l’eccellenza e la competitività della comunità portuale locale sul palcoscenico globale».
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