Livorno, «Salve ragazzi»: da un normale controllo emerge il magazzino della droga – Due arresti
Durante un controllo di routine i finanzieri scoprono un ingente quantitativo di stupefacenti nascosto tra auto e appartamenti: sequestri e indagini in corso
LIVORNO. Prima il controllo in auto. Poi la scoperta che i finanziari non potevano neppure immaginare. Un vero e proprio magazzino della droga. I militari del comando provinciale di Livorno hanno arrestato in flagranza di reato due giovani, poco più che ventenni, ritenuti responsabili di traffico e detenzione di sostanze stupefacenti. L’operazione rientra nel potenziamento dei controlli sul territorio finalizzati al contrasto dei traffici illeciti.
Il controllo e il primo sequestro
Durante un servizio di pattugliamento, una squadra del gruppo di Livorno ha notato un’auto con due persone a bordo che mostravano un atteggiamento sospetto. Il controllo approfondito del veicolo ha portato al rinvenimento di oltre 500 grammi di hashish, nascosti nel vano portaoggetti.
Le perquisizioni domiciliari
Gli accertamenti sono proseguiti nelle abitazioni nella disponibilità dei due fermati. Qui i finanzieri hanno trovato e sequestrato:
- 9 chilogrammi di hashish
- 200 grammi di metanfetamina
- 150 grammi di marijuana
- 300 tra bustine di caramelle e sciroppi alla cannabis, contenenti THC e aromatizzati alla frutta, simili a prodotti in vendita nei negozi alimentari
- denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita
- materiale per il confezionamento
- telefoni cellulari
- una munizione calibro 7,65
Gli arresti
I due giovani, entrambi italiani e uno già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, sono stati arrestati per violazione dell’art. 73 del D.P.R. 309/90. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria sono stati trasferiti alla Casa circondariale di Livorno.
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