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La storia

A Livorno la miglior distilleria d’Italia: il “Bitter Amaranto” di Elettrico fa il pieno di medaglie in Europa

di Francesca Suggi

	Fabio Elettrico e il figlio Piercristian
Fabio Elettrico e il figlio Piercristian

Fabio Elettrico, insieme al figlio Piercristian, sono gli artisti dei distillati dell’azienda labronica che ha vinto anche il miglior “Overproof and Navy Strength Gin” a Londra

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LIVORNO. "Il suo gin è salito in vetta alla classifica dei London tasting awards 2026 e ha quindi vinto il trofeo: migliore Overproof and Navy Strength Gin". Le parole che non ti aspetti, ma speri. Nella patria londinese del gin è un prodotto livornesissimo a conquistare la giuria, un’ alchimia prodotta nel laboratorio di via dell’Antimonio, il Ginerator Navy Strenght 58 della distilleria Elettrico giudicata la migliore del mondo. «Per noi è soddisfazione allo stato pure vincere la medaglia d’oro e relativo diploma nella patria del gin», afferma babbo Fabio, che insieme al figlio Piercristian Elettrico sono gli artisti dei distillati di questa azienda labronica conosciuta in tutto il pianeta. E Bitter Amaranto continua a scrivere la storia della liquoristica italiana: con 18 premi internazionali, si conferma anche nel 2026 come il bitter più premiato al mondo.

Livorno nel mondo

Sono giorni di grandi emozioni e pioggia di medaglie internazionali per Bitter Amaranto, Amarangela, Ginerator Navy Strength, Le NoirGin , Fulmine Nero e l’intera "Spiriti Labronici Collection". Dall’Ampolla d’Oro di "Spirito Autoctono" ai prestigiosi riconoscimenti ottenuti tra Germania, Londra e Francia. «Tra l’altro siamo stati selezionati, gli unici in Italia, per un progetto a Singapore della durata di sei mesi, una sorta di commerciale per l’apertura del mercato asiatico», è una novità di questi giorni. «Abbiamo voluto ancor di più identificarci con la nostra città, creando un nuovo brand che si chiama Spiriti labronici collection: nello stesso Bitter Amaranto abbiamo fatto raffigurare il Pentagono del Buontalenti - affermano da via dell’Antimonio - Questi premi ci rendono felicissimi ed orgogliosi di appartenere alla città labronica».

Ori e riconoscimenti

Nello specifico si tratta di dieci medaglie: l’assegnazione della prestigiosa "Ampolla d’Oro" della guida Spirito Autoctono (Touring club italiano) al Bitter Amaranto, massimo riconoscimento attribuito secondo criteri di territorialità, equilibrio gustativo, qualità produttiva ed ecosostenibilità. Agli "International Trophy Frankfurt" in Germania ori per Bitter Amaranto, Fulmine Nero Liquirizia, Amarangela oltre alla prestigiosa "Gran gold" assegnata ad Amarangela come "Best Amaro in the World 2026". E ancora nel medagliere il riconoscimento come: "Best distillery 2026 italy". «Un premio particolarmente significativo considerando la presenza di oltre 4000 referenze provenienti da 49 paesi del mondo», prosegue Elettrico, orgoglioso delle sue radici calabresi e il suo cuore labronico. Poi Londra, con il podio per Ginerator navy strength e il titolo "Best navystrength gin in the world" consacrandosi tra le eccellenze assolute della categoria a livello mondiale. E sempre all’ombra del Big Ben l’oro per Fulmine nero, il liquore alla liquirizia realizzato con radici di liquirizia calabresi. Prestigio anche dalla Francia: qui al "Concours Terre de Vins": due medaglie d’oro a Le noir - Gin al Tartufo e Amaranto il Bitter Amaricante.

Novità al Picchianti

Le decine di medaglie spingono a guardare avanti. «All’orizzonte c’è il lavoro per la nuova distilleria: dovremo aprirla a settembre in zona Picchianti con show room e possibilità, finalmente, di effettuare visite guidate e lezioni sulla distillazione», va avanti Fabio Elettrico. E chiude col suo sogno. «Il nostro segreto ribadisco è la territorialità, con Livorno e il mare grandi fonti di ispirazione: un nostro desiderio è vedere finalmente ,dopo tanti sacrifici, i nostri prodotti nei locali della città».

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