Livorno: addio a Sabatino Pantani, colonna del Gabbiano e socio della Sezione nautica dell’Ardenza
Ex dipendente della Spica, aveva 74 anni: è scomparso a causa delle complicazioni sorte dopo un intervento chirurgico
LIVORNO. Cordoglio nel mondo del remo per la scomparsa di Sabatino Pantani, socio-sostenitore della Sezione nautica di Ardenza e manutentore delle strutture del Gabbiano e degli Scali Finocchietti ad essa collegate.
Chi era
Livornese doc, aveva 74 anni ed è morto a causa delle complicazioni sorte dopo un intervento chirurgico. Pantani era pensionato della Spica dove aveva lavorato per più di trenta anni e in fabbrica si era specializzato come elettricista. In questo campo non c’era lavoro, semplice o complicato, che gli fosse precluso. Da anni frequentava quasi quotidianamente la cantina del Gabbiano per prendere un caffè o fare quattro chiacchiere con i soliti amici restando sempre a disposizione per gli interventi di manutenzione in sede.
Il ricordo degli amici
Armando Balleri, storico custode del Gabbiano, ricorda con commozione «un vero amico, una persona perbene pronto a farsi in quattro quando ce n’era bisogno». Massimo Volpi, presidente dell’associazione "Amici del Gabbiano" ne rammenta la estrema gentilezza e signorilità: «Un gigante buono, il cui sorriso mancherà a tutti». Pantani era un uomo dalla stazza imponente, quasi due metri di altezza, e in gioventù era stato un giocatore di basket militando per diversi anni nella squadra del Don Bosco dove aveva raggiunto la serie C. Vedovo da alcuni anni lascia la figlia Aurora.
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