Cavalieri, giostre, bardi, menestrelli: a Livorno che Medioevo sia - Il programma del festival
Rievocazione storica e divulgazione culturale: dall ’8 al 10 maggiom è la \quinta edizione
LIVORNO Il gran galà pirotecnico, musicale e narrativo che comprende acqua, cielo e terra apre, come da tradizione, il Tuscany Medieval festival. Venerdì 8 maggio alle 21,15 lo show visibile da tutte le strade fronte Fortezza Nuova simbolicamente dà inizio alla tre giorni, che da 5 anni a questa parte rende Livorno un polo di attrazione per gli appassionati di queste manifestazioni. Di fatto il festival organizzato dall’associazione White Company comincia alle 18 , seguito dalle 22 da tre ore di concerti live.
All’interno del monumento cittadino giostre, cavalieri, dame, bardi, menestrelli, sbandieratori, fuoco, artisti di strada e musica. Va avanti fino al 10 maggio: una grande rievocazione storica e divulgazione culturale che negli anni si è affermato come uno dei principali appuntamenti italiani del settore.
«Siamo molto contenti di essere qui ad annunciare la nuova edizione del Tuscany Medieval Festival 2026: ogni anno raccontiamo quanto sia complesso organizzarlo, per le risorse che richiede e per le sfide che affrontiamo, ma soprattutto per le novità che portiamo. È un format di concezione europea che abbiamo introdotto in Italia e che oggi sta riscuotendo il successo che merita. Negli anni abbiamo costruito una vera rete di collaborazioni e siamo riusciti anche a ottenere risultati importanti a livello regionale, contribuendo a far crescere Livorno in questo ambito», afferma Giuseppe Pugliese, presidente White Company aps.
Sabato 9 e domenica 10 maggio il festival sarà visitabile dalle 10 del mattino fino a mezzanotte inoltrata con un programma continuo tra spettacoli, attività e rievocazioni. Il festival coinvolgerà circa 300 atleti provenienti da paesi come Cina, Messico, Argentina e Australia, confermando una crescita costante anche sul piano internazionale, con un importante servizio medico coordinato dal dottor Matteo Lenzi. Tra le novità spicca sabato alle 18 la prima giostra a impatto pieno mai realizzata in Italia, con sei cavalieri tra i migliori al mondo. Spazio anche ai più piccoli grazie alle attività con i pony curate dal Vignaccio Horse Ranch.
Grande attenzione anche alla divulgazione contemporanea con la presenza di un “parco influencer” che porterà a Livorno alcuni dei principali creator del settore storico, tra cui Lorenzo Rossini, Paolo Manzini, Cristina Teragnoli e Wikipedro, coinvolgendo le rispettive community e contribuendo a una diffusione del format. Per la prima volta oltre Livorno, il festival raddoppierà infatti la propria presenza con una seconda edizione dal 2 al 4 ottobre a Monteriggioni.
La chiusura, domenica 10 maggio alle 21, vedrà protagonista l’Orchestra del Teatro Goldoni con “The Wizard”, concerto con colonna sonora di Harry Potter accompagnato da uno spettacolo di fuoco a cura di Opera Fiammae.
«È stata una sorta di amore a prima vista - prosegue l’assessore al Turismo e al Commercio Rocco Garufo - perché il festival è cresciuto nel tempo diventando una macchina organizzativa complessa ed efficiente, capace di attrarre visitatori da tutto il mondo e generare un importante indotto per il territorio, contribuendo anche alla destagionalizzazione del turismo». Sulla crescita interviene il vicepresidente Francesco D’Ario: «Siamo partiti da soli, con idee e tentativi, ma abbiamo costruito negli anni una comunità sempre più ampia. Oggi lavoriamo tutto l’anno per rendere il festival una vetrina continua, coinvolgendo sempre più realtà e creando collaborazioni che ci permettono di crescere e migliorare costantemente». Un tema centrale resta il rispetto degli animali. «È importante chiarire che lavoriamo nel pieno rispetto del loro benessere. Grazie anche alle direttive molto stringenti del Comune e alla collaborazione con professionisti del settore, come FC Falconeria, si tratta di persone che vivono con gli animali e li amano. Nessuno qui vuole sfruttarli» sottolinea infine Pugliese. Info. I biglietti costano 7 euro per il venerdì, 14 euro per sabato e domenica; l’abbonamento per tre giorni è disponibile a 25 euro e sono acquistabili su liveticket.it/tuscanymedievalfestival. Ingresso gratuito per persone con disabilità e bambini under 10, sconto del 50% per gli over 70 e riduzione del 50% anche per chi presenterà, sabato o domenica, il biglietto del venerdì.l
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