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La sentenza

Livorno, Paola Nucci di Fratelli d’Italia condannata per le offese social a Cristiano Lucarelli dopo l’arresto del figlio Mattia

di Redazione web

	Cristiano Lucarelli e Paola Nucci 
Cristiano Lucarelli e Paola Nucci 

Per lei la pena pecuniaria di duemila euro, oltre al risarcimento all’ex bomber amaranto e alle spese processuali

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LIVORNO. «Ha diffamato Cristiano Lucarelli». L’imprenditrice livornese e dirigente di Fratelli d’Italia Paola Nucci è stata condannata per diffamazione aggravata per aver offeso l’ex bomber amaranto commentando la notizia dell’arresto di suo figlio Mattia, nel gennaio 2023 finito agli arresti domiciliari (revocati dopo pochi mesi) con l’accusa di violenza sessuale di gruppo per la quale, proprio giovedì 23 aprile, è stato assolto dalla corte d’appello di Milano perché «il fatto non sussiste» insieme agli amici Federico Apolloni, Giacomo Bernardeschi, Gabriele Meini e Matteo Baldi.

Il post incriminato

Per lei la pena pecuniaria di duemila euro, oltre al risarcimento all’ex bomber amaranto e alle spese processuali. Il suo messaggio su Facebook fu: «Quando dichiarai pubblicamente che la famiglia Lucarelli era gentaglia ai tempi del famoso libro... il fallimento delle aziende... danneggiandone i dipendenti... lo scandalo della casa popolare... cosa vi aspettate?? Con questo si chiude il cerchio... l’importante è avere tatuato il Che».

La reazione

Ad annunciare la condanna è stata la stessa Paola Nucci nel primo pomeriggio di mercoledì 29 aprile direttamente sul proprio profilo Facebook. Il post parla chiaro: «Vi informo che sono stata condannata al risarcimento della famiglia Lucarelli….Grazie a tutti...». Un messaggio che conferma la condanna arrivata nella giornata di mercoledì 29 aprile

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