Arriva a Livorno la storia del folk mondiale: Sarah Lee Guthrie in concerto
La nipote del padre spirituale di Bob Dylan domenica 26 aprile da Opus: ingresso libero
LIVORNO La storia della musica mondiale passa da “Opus Lab”. Domenica 26 aprile, alle 19, ad ingresso libero, direttamente dagli Stati Uniti, arriva nel giardino del locale di corso Amedeo 101, Sarah Lee Guthrie, nientemeno che la nipote di Woody Guthrie, il pioniere della canzone folk e di protesta americana.
Una leggenda sua nonno. Per intendersi, Woody Guthrie è il padre spirituale di Bob Dylan e Bruce Springsteen e di qualsiasi altro cantautore abbia, poi, provato a scardinare le regole del Sistema attraverso una chitarra acustica e un’armonica.
Sarah Lee Guthrie porta avanti il messaggio della sua famiglia con una “gentile urgenza” nelle sue interpretazioni, guidata dal suo spirito e dalla sua voce, così limpida e pura.
Nel 2009, l’artista, classe 1979, ha pubblicato “Go Waggaloo”, un album di famiglia di canzoni originali (e alcune con testi di Woody), che ha vinto molti premi e portato Sarah nel tour “The Guthrie Family Rides Again”, circondata da generazioni di familiari e amici.
Sarah Lee è cresciuta nel Berkshire, nel Massachusetts ma recentemente si è trasferita a Austin in Texas, la città dei cantautori sempre in movimento, tra radici e innovazione. Nel 2026 Sarah sta lavorando a un nuovo album, anticipato dal singolo di debutto “Honey and the Dew”, un brano swing western dalle note romantiche.
La data di Opus è una data ufficiale del tour italiano di Sarah Lee Guthrie, che sarà sul palco accompagnata dal pianista e fisarmonicista Radoslav Lorkovic, musicista straordinario, già collaboratore di Odetta, Jimmy LaFave, Greg Brown, Richard Shindell. I due fuoriclasse del folk suonano spesso assieme al “Woody Guthrie Folk Festival” che si tiene a luglio in Oklahoma.
Sono in tour per la prima volta per continuare a diffondere il messaggio di Woody: “This land is your land!”, un inno all’inclusione e alla proprietà condivisa delle bellezze naturali della terra, che appartengono a tutti. È un grande orgoglio per la realtà livornese che, con la sua attività, accende anche una luce di aggregazione nel centro città.
Portare a Livorno i più importanti artisti in circolazione, anche di nicchia, è una delle caratteristiche peculiari dei fondatori di Opus Lab (e Salus Bistrot), Daniele Mini, Elena Cecchetto e Luca Cecchetto, che hanno voluto creare uno spazio dove la commistione artistica e la convivialità a tavola si mescolano per offrire un punto di incontro tra ristoro e cultura. Opus Lab è ads aps.
Info. Concerto a ingresso libero.l
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