Livorno, blitz nella sede dell’Arcigay
I vandali hanno distrutto due porte senza rubare alcunché
LIVORNO. Vandali e distruzione in via Terreni 4, a Livorno, dove le sedi di Arcigay Livorno, Agedo Livorno e Anppia sono state trovate con le porte sfondate nella mattina di mercoledì 15 aprile. A scoprire i danni sono stati i volontari delle associazioni, che hanno immediatamente segnalato la situazione alle forze dell’ordine. Secondo la ricostruzione fornita dalle realtà coinvolte, i malviventi sarebbero entrati dalla porta secondaria, che presenta evidenti segni di effrazione.
Nessun furto, solo danni
Un elemento che colpisce è che dai locali non è stato portato via nulla. Le stanze risultano intatte, mentre a essere danneggiate sono le porte interne ed esterne, che ora dovranno essere riparate con urgenza per permettere alle associazioni di tornare alla piena operatività. Un dettaglio che alimenta interrogativi e timori tra chi frequenta gli spazi.
Il sopralluogo dei carabinieri
I carabinieri del comando di Livorno hanno effettuato un sopralluogo già nella mattinata di , raccogliendo elementi utili a ricostruire la dinamica dell’accaduto. Le associazioni, intanto, hanno annunciato che sporgeranno denuncia congiuntamente.
Il timore di un’azione mirata
Tra i volontari e le volontarie che gestiscono le sedi c’è un sentimento comune: la paura che non si tratti di un semplice atto vandalico o di un tentativo di furto andato a vuoto. Il fatto che nulla sia stato rubato, infatti, apre la strada all’ipotesi che l’irruzione possa essere stata un’azione mirata, un gesto ostile nei confronti delle associazioni che operano quotidianamente per i diritti civili, la memoria storica e il sostegno alle famiglie. Un’ipotesi che, al momento, non trova conferme ufficiali, ma che resta sul tavolo mentre le indagini proseguono.
