Il fatto
Livorno, malore a Calafuria: sub finisce in ospedale
Si era immerso con gli amici: sono stati loro a trasportarlo al moletto di Antignano
LIVORNO. Ha avuto un malore mentre stava facendo un’immersione nelle splendide acque di Calafuria. Momenti di apprensione poco dopo le 9 di domenica 12 aprile sui fondali del Romito per un sessantunenne, originario di Pietrasanta, in Versilia. Per fortuna era insieme ad altre persone che lo hanno immediatamente assistito, dando l’allarme.
Sono stati i compagni di immersione a trasportarlo in barca al moletto di Antignano. Inizialmente erano state allertate anche le motovedette della guardia costiera e i mezzi nautici dei vigili del fuoco, ma a Calafuria il loro intervento non è stato necessario, dato che il gruppo di esperti ha preferito fare da sé, almeno per quanto riguarda il ritorno a terra.
Una volta sulla terraferma, dopo che era stato allertato il 112, sono giunti a banchina un’ambulanza della Misericordia di via Verdi, con a bordo il medico del 118 e i volontari, e un secondo mezzo di emergenza della Svs di Ardenza con ulteriori bombole di ossigeno per una migliore assistenza sanitaria. Sul posto sono arrivati anche i pompieri dalla caserma di via Campania, con l’uomo che è stata portato via intubato con l’ossigeno su una barella.
È probabile che si sia trattato di un’embolia, ma solo gli accertamenti medici chiariranno cosa davvero possa essere accaduto. Il trasporto in ospedale è avvenuto in codice rosso, il più alto livello dell’emergenza-urgenza sanitaria.
