Livorno, garage inagibile da quasi due anni: inquilini senza accesso ai contatori – «Ora lì dormono i senzatetto»
L’allarme di 15 famiglie che abitano in un palazzo in via Giolitti a Shangai: «Tutto immutato da 19 mesi». La replica di Casalp: «Abbiamo ricevuto fondi dal Comune, è in corso la redazione del progetto»
LIVORNO. «La situazione è immutata da circa 19 mesi. Un sopralluogo i tecnici di Casalp lo hanno fatto, ma nulla è cambiato. Noi non possiamo ancora entrare nel garage, ma intanto è diventato un rifugio per senzatetto». Chi parla sono gli inquilini del palazzone di via Giolitti, al civico 16, gestito da Casalp. Da quasi due anni, i contatori dell’acqua del palazzo restano “ostaggio” di un garage dichiarato inagibile, sigillato con un lucchetto.
La chiusura era stata disposta da Casalp per garantire la sicurezza dei condomini, ma da allora – hanno raccontato nei mesi scorsi al Tirreno – non è stato eseguito alcun intervento concreto per mettere in sicurezza il locale o rendere nuovamente accessibili i contatori. In pratica, l’area resta completamente bloccata, con un rischio evidente in caso di emergenze idrauliche o incendi. E adesso gli inquilini raccontano episodi preoccupanti che evidenziano il problema, ma la difficoltà non si limiterebbe a questo edificio. Secondo quanto riferiscono, situazioni analoghe si riscontrano anche in un palazzo vicino, dove i garage sono chiusi e contatori inaccessibili, con conseguenze simili in caso di guasti o emergenze.
Il problema, spiegano gli inquilini, ha anche un impatto sulla vita quotidiana. «Noi non possiamo entrare all’interno – evidenziano i condomini del palazzo di via Giolitti – ma intanto alcune persone senza dimora hanno trovato il modo di accedere e utilizzano il garage come rifugio per la notte».
Casalp, contattata dal Tirreno, conferma che il seminterrato è chiuso perché non valido il permesso di agibilità dei vigili del fuoco e che si è ancora in attesa di un finanziamento per procedere con la messa a norma. «Fino a quel momento – afferma il presidente Marcello Canovaro – invitiamo i condomini a rivolgersi ai nostri uffici per qualsiasi necessità. In ogni caso abbiamo ottenuto un finanziamento dal Comune di Livorno e abbiamo in corso l’elaborazione del progetto per rendere il garage di nuovo agibile. La nostra idea è quella di completarne la redazione prima dell’estate così da procedere subito dopo con la gara d’appalto. Faremo poi dei sopralluoghi per verificare la presenza di persone senza fissa dimora».
Intanto, però, la vicenda resta un monito su quanto l’inerzia burocratica possa trasformare un problema tecnico in un’emergenza quotidiana per chi vive in prima persona le conseguenze.
