Rubano le chiavi e poi il pulmino dell’Atletica Livorno parcheggiato dall’altra parte della città
Il mezzo, un Renault Trafic bianco, per fortuna è stato ritrovato. Sparito anche un computer dal box del campo scuola
LIVORNO. Un furto mirato, «forse su commissione». Non si spiega altrimenti il doppio colpo che ha visto suo malgrado protagonista l’Atletica Livorno, l’associazione sportiva della città alla quale nell’arco di poche ore hanno rubato prima le chiavi di un pulmino (oltre a un computer portatile) nascoste nel box della segreteria del campo scuola e poi lo stesso pulmino parcheggiato a chilometri di distanza, nel parcheggio della Pam di piazza Saragat. Il mezzo, per fortuna, è stato poi ritrovato.
La prima parte del raid è andata in scena nella notte fra venerdì 20 e sabato 21 marzo, l’ultima la mattina seguente, visto che il posteggio è aperto quando lo è anche il supermercato. «Chi ha agito sapeva, conosceva bene la nostra società e le nostre abitudini – le parole del presidente, Fabio Canaccini – e su questo aspetto non può esserci alcun dubbio. Per fortuna è stato poi ritrovato. Per noi sarebbe stato un danno enorme, ma lo sarebbe stato ancor di più per gli allenatori e i ragazzi visto che quel mezzo lo avevamo comprato durante il Covid quando si iscrissero con noi ben 1.200 ragazzi, visto che eravamo fra le poche associazioni sportive a poter operare, e serve proprio per portare loro alle gare. Sarebbe stato un danno per la collettività».
Il veicolo è un Renault Trafic bianco con la scritta “Atletica Livorno”, al quale qualche mese fa fra l’altro era stata rubata la targa. Non poteva passare inosservato, insomma, e se fosse stato usato come spesso accade per compiere altri reati (furti o rapine ad esempio) dagli stessi malviventi e sarebbe stato immediatamente riconosciuto. Non è chiaro, al momento del ritrovamento, se sia nel frattempo servito a questo scopo.
Canaccini ha sporto denuncia all’Arma, che ha subito inviato la targa ai comandi limitrofi e alle forze dell’ordine, oltre a registrare il mezzo come rubato all’interno della banca dati interforze. «Dobbiamo ancora finire di pagarlo – continua il dirigente dell’Atletica Livorno – dato che per metà lo acquistammo con i soldi dei molti iscritti dell’epoca Covid e per l’altra utilizzammo un finanziamento che ancora dobbiamo estinguere».
Nel primo pomeriggio il lieto fine, per fortuna, con la società sportiva rientrata in possesso del Renault Trafic. Resta l’amaro per il furto subito, soprattutto per il computer che sebbene dal valore assai più basso rispetto al pulmino non è stato restituito e, la sua sparizione, comporta un ammanco non di poco conto per associazioni come l’Atletica Livorno che vivono delle quote degli iscritti.
