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Ristorazione, dai banchi dell’Enriques a star dell’accoglienza nel Regno Unito

di Francesca Suggi
Ristorazione, dai banchi dell’Enriques a star dell’accoglienza nel Regno Unito

Matilda Di Cecio selezionata per il 2026 da Code Hospitality: è una dei 30 giovani talenti “certificati”. Lavora nel ristorante stellato Chez Bruce

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LIVORNO Dai banchi del liceo Enriques a star (o meglio influencer) dell’accoglienza nel Regno Unito. Intesa come “hospitality”, ovvero la capacità di accogliere intesa nel grande mondo del settore alberghiero e turistico. Lei è una delle trenta,  in Uk, “certificate” e selezionate per il 2026 da Code Hospitality (Code30U30), una delle principali community britanniche dedicate al mondo dell’ospitalità. Under 30.

Complimenti alla “nostra” Matilda Di Cecio, livornese doc, da 10 anni vive e lavora nella capitale britannica. Nei giorni scorsi è stata inserita tra i 30 giovani professionisti under 30 più influenti della ristorazione nel Regno Unito.

Da Livorno a Londra

Il percorso professionale di Matilda Di Cecio si è costruito passo dopo passo. Dopo le prime esperienze nel ristopub “The Malt House” a Fulham, ha lavorato come caposala presso il bistrot di Sloane Square “Colbert”, locale iconico frequentato dal jet set internazionale e da volti noti del cinema e dello spettacolo.

Durante il periodo del lockdown nel 2020 ha continuato a investire nella propria formazione, lavorando in un negozio di vini e intraprendendo il percorso avanzato per il diploma al Wine & Spirit Education Trust (Wset), istituzione di riferimento mondiale per la formazione su vini e distillati.

La livornese nel ristorante stellato

Da alcuni anni la 30enne labronica  lavora da “Chez Bruce”, storico ristorante stellato Michelin situato a Wandsworth, noto per la sua cucina franco-britannica moderna e per un’atmosfera elegante e accogliente. Qui ricopre il ruolo di Head Sommelier e cura una carta dei vini di respiro internazionale, che comprende quasi mille etichette, riflettendo una visione moderna e inclusiva del mondo del vino.

Lei sommelier e i vini di Livorno

Una sezione significativa della carta è dedicata ai vini toscani e della provincia di Livorno. Proprio questa attenzione le ha valso anche recenti riconoscimenti dalla stampa specializzata, tra cui una menzione di rilievo su Star Wine List, dove la carta è stata classificata al secondo posto come Italian Wine List of the Year UK 2025.

«Un percorso internazionale che nasce a Livorno e che oggi porta il nome della città in uno dei contesti più competitivi dell’eccellenza enogastronomica londinese», chiudono dalla sua famiglia che supporta Matilda in ogni suo passo.

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