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Livorno, ancora caos sosta in corso Amedeo: decine di macchine sui marciapiedi

di Claudia Guarino
Livorno, ancora caos sosta in corso Amedeo: decine di macchine sui marciapiedi

Bus rallentati e vigili a dirigere il traffico. Cepparello: «Le alternative ci sono»

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LIVORNO. Una cinquantina di auto parcheggiate in sosta vietata, bus notturni rallentati e una pattuglia della polizia locale impiegata – all’una e trenta di notte tra venerdì e ieri – a dirigere in traffico in corso Amedeo e dintorni per il troppo caos. «Non è la prima volta che accade – dice l’assessora alla Mobilità Giovanna Cepparello –. Così le auto ostacolano il passaggio dei disabili e intralciano i pullman».

Il caos

Tutto ciò si verifica prevalentemente di sera e nel fine settimana, quando i marciapiedi si riempiono di macchine che lì sopra vengono lasciate parcheggiate. Da una parte e anche dell’altra della strada. Riducendo in questo modo la carreggiata anche di parecchio. Tanto che per due bus è praticamente impossibile passare in contemporanea. Ed è quello che è (ri) isuccesso venerdì notte. La polizia locale è intervenuta in zona intorno all’1,30 per una segnalazione relativa a macchine parcheggiate davanti ai passi carrabili in via Poggiali. Gli agenti intervenuti hanno ben presto notato anche il caos in corso Amedeo, dove c’era una cinquantina di auto parcheggiate sui due marciapiedi. Si sono quindi messi ad effettuare operazioni di viabilità in modo tale da far transitare tutti i veicoli e per scongiurare l’effetto tappo.

«Capita spesso»

«Purtroppo – fanno sapere da Autolinee Toscane – questa è una situazione che, in quella zona, si ripete regolarmente con veicoli che, specialmente dalle 19 in poi, vengono parcheggiati sui marciapiedi». E quando il bus è costretto a fermarsi perché non ha abbastanza spazio per passare, il proprietario della macchina in sosta vietata rischia anche una denuncia per interruzione di pubblico servizio, oltre alla multa e, eventualmente, alla rimozione forzata. «Capita anche in via Marradi – sottolineano da Autolinee Toscane – e lì c’è chi parcheggia direttamente sulla strada». Anche perché sul marciapiede non è più possibile: ci sono i paletti fatti installare dal Comune che impediscono ai veicoli di salire sul gradino.

«Dispiace»

«Dispiace vedere che continua a capitare tutto ciò – prosegue l’assessora Cepparello –, anche perché nel tempo ci sono stati vari interventi volti a incentivare comportamenti civili. Come lo sviluppo di app e il potenziamento del trasporto pubblico locale notturno che, invece, in questo modo viene ostacolato». Cepparello ribadisce inoltre un’idea già lanciata. «Potrebbero essere fatti degli accordi tra i titolari delle attività commerciali della zona e i proprietari dei parcheggi privati dove, peraltro, spesso si trovano posti liberi». Ticket scontati, ad esempio.
 

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