Cesaroni 7, il ritorno in tv è un successo e la dedica finale commuove i fan
La fiction con Claudio Amendola ha totalizzato 3.486.000 spettatori con uno share del 22,6%
ROMA. Tornano in tv I Cesaroni e Mediaset comanda la prima serata. La settima stagione della fiction con Claudio Amendola era attesissima dal pubblico italiano e i dati della prima puntata lo confermano in pieno.
Spettatori e share
La sfida tra le due fiction, come detto, è stata vinta da Mediaset con I Cesaroni che totalizza 3.486.000 spettatori con uno share del 22.6%. “La buona stella”, su Rai1 è stato seguito, invece, da 2.768.000 spettatori pari al 16.2% di share.
Su Rai2 The Floor – Ne Rimarrà Solo Uno ha interessato 622.000 spettatori pari al 3.9%. Su Italia1 The Trasnporter Legacy è stato seguito da 913.000 spettatori con il 4.9%. Rai3 con Lo Stato delle Cose ha totalizzato 1.205.000 spettatori (8%). Rete4 e Quarta Repubblica hanno totalizzato 658.000 spettatori (5.1%). La7 con La Torre di Babele è stata seguita da 704.000 spettatori e il 3.7%. Invece Tv8 con la nuova puntata del GialappaShow ha divertito 811.000 spettatori (5.2%). E infine, Little Big Italy sul Nove è stato visto da 469.000 spettatori con il 2.6%.
Ritorni e assenze
Grandi ritorni, quindi, ma anche storici personaggi che nella nuova stagione non sono presenti. Da un lato gli appassionati hanno accolto con entusiasmo il ritorno di Claudio Amendola nei panni di Giulio Cesaroni, di Matteo Branciamore in quelli di Marco, di Ludovico Fremont nelle vesti di Walter Masetti, di Federico Russo a interpretare Mimmo e tanti altri.
Dall’altro, però, è stato impossibile non notare l’assenza di volti storici come Elena Sofia Ricci (Lucia), Alessandra Mastronardi (Eva) e Max Tortora (Ezio). Un taglio netto col passato sottolineato ancora di più dal fatto che non c’è assolutamente menzione dei vecchi personaggi.
Il tributo
Un’unica menzione, che ha emozionato i fans, nel ricordo di Antonello Fassari (che interpretava Cesare) ed è scomparso lo scorso 5 aprile. Il finale della puntata, infatti, è stato a dir poco toccante, con Giulio Cesaroni che decide di mandare un messaggio al fratello Cesare per dirgli che la bottiglieria diventerà un ristorante. Nella scena Amendola rompe la quarta parete, guardando in camera e commentando "Che amarezza", proprio come diceva sempre Cesare.
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