Esplosione a Roma, tre palazzine distrutte: due feriti gravi e decine di evacuati
A causare la deflagrazione sarebbe stata una bombola di Gpl. In ospedale marito e moglie, estratti vivi dalle macerie
ROMA. Esplosione a Piana del Sole a Roma, tra via Ciglié e via Tavagnasco. Tre palazzine sono state sventrate da una deflagrazione avvenuta poco prima delle 13 di domenica 22 marzo. Due persone, marito e moglie di 86 e 84 anni sono state estratte vive dalle macerie e ricoverate in gravi condizioni all’ospedale Sant’Eugenio, mentre una settantina di residenti è scesa in strada.
L’esplosione
Secondo i primi accertamenti, a provocare l’esplosione sarebbe stata una bombola di Gpl. Sul posto i vigili del fuoco, impegnati nelle ricerche e nella messa in sicurezza dell’area. La deflagrazione ha distrutto tutte le pareti delle strutture e i detriti hanno coinvolto anche delle autovetture.
Le ricerche
Per diverse ore i vigili del fuoco sono stati impegnati nelle operazioni di ricerca di eventuali dispersi rimasti intrappolati sotto le macerie. Una volta concluse è stato comunicato che non ci sono altre persone coinvolte. Il bilancio definitivo è quindi di due persone ferite in modo grave. In corso la messa in sicurezza dell'area.
Gli evacuati
Al momento gli agenti della Polizia Locale sono impegnati anche nelle procedure di assistenza alloggiativa, attivate unitamente al personale della Protezione Civile, per le persone evacuate dagli edifici limitrofi, dichiarati al momento inagibili dai vigili del fuoco a seguito dei danni subiti. Le pattuglie stanno inoltre provvedendo ai rilievi dei danni sui veicoli presenti su strada al momento dell'esplosione.
