Bimba di 4 anni muore dopo essere stata dimessa dall’ospedale
È accaduto nel Riminese: la direzione sanitaria dell’ospedale ha avviato gli accertamenti interni per chiarire cosa sia accaduto nelle ore successive alle dimissioni e quali possano essere state le cause del decesso
Una bambina di quattro anni, residente nel Riminese, è morta nella mattinata di sabato 14 marzo all’ospedale Infermi, dopo un improvviso e drammatico peggioramento delle sue condizioni di salute. La piccola era stata visitata la sera precedente al pronto soccorso pediatrico per una febbre comparsa nel tardo pomeriggio, senza altri sintomi associati.
La prima visita e le dimissioni notturne
Secondo la ricostruzione durante l’accesso in ospedale — avvenuto intorno alle 21 — i medici avevano rilevato parametri vitali nella norma e un quadro clinico considerato rassicurante: cuore, polmoni, addome e sistema neurologico apparivano regolari. Anche gli esami del sangue non avevano evidenziato segni di infezione. La febbre era scesa rapidamente dopo la somministrazione di paracetamolo. La bambina era rimasta in osservazione per alcune ore e, poco dopo mezzanotte, era stata dimessa in condizioni giudicate buone.
Il peggioramento improvviso
Nelle prime ore del mattino successivo la situazione è però precipitata. I genitori, accortisi del rapido peggioramento, hanno chiamato il servizio di emergenza territoriale. La piccola è stata trasportata nuovamente al pronto soccorso, dove è arrivata alle 6.35. Rianimatore, pediatra e personale del pronto soccorso hanno tentato a lungo di salvarla, ma ogni tentativo si è rivelato inutile.
Accertamenti e possibili sviluppi
La direzione sanitaria dell’ospedale ha avviato gli accertamenti interni per chiarire cosa sia accaduto nelle ore successive alle dimissioni e quali possano essere state le cause del decesso. L’obiettivo è ricostruire ogni passaggio, dalla prima visita al tragico epilogo. Non è escluso che la Procura di Rimini disponga un’autopsia per approfondire ulteriormente il caso e verificare eventuali elementi clinici non emersi durante le prime valutazioni.
