Guerra in Iran: oltre 1.300 civili uccisi a Teheran. Raid Usa-Israele, droni su Kuwait e Iraq. Mezzo milione in fuga dal Libano – Gli aggiornamenti
Tensione altissima in Medio Oriente: nuove esplosioni nella notte, minacce di Teheran all’Europa e accuse di un ruolo russo nella crisi. Trump chiede la resa totale, caos nei cieli con lo stop ai voli Emirates
L’escalation militare in Iran – nella giornata di sabato 7 marzo – continua a produrre un bilancio sempre più pesante. Le autorità di Teheran parlano di 1332 civili uccisi nell’ultima settimana, da quando Stati Uniti e Israele hanno avviato la nuova ondata di raid. Le esplosioni sono proseguite anche nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 settembre, mentre Washington definisce l’operazione «la più ampia» condotta finora. La risposta iraniana si è estesa oltre i confini nazionali, con droni lanciati verso Kuwait e Iraq, segnale di un conflitto che si allarga a tutta la regione.
Il quadro umanitario peggiora anche in Libano, dove circa mezzo milione di persone avrebbe lasciato le proprie case per sfuggire ai bombardamenti. Intanto Teheran avverte l’Europa: qualsiasi Paese che dovesse sostenere l’azione occidentale verrebbe considerato un «obiettivo legittimo». Secondo un’analisi del Washington Post, dietro la recente rappresaglia iraniana contro basi americane potrebbe esserci un ruolo della Russia, interessata a destabilizzare ulteriormente lo scenario internazionale.
Dagli Stati Uniti, il presidente Donald Trump invoca la «resa incondizionata» dell’Iran, mentre nel Mediterraneo una fregata italiana è stata inviata verso Cipro per rafforzare la presenza navale nell’area. Sul fronte dei trasporti, la compagnia Emirates ha prima sospeso tutti i voli da e per Dubai, salvo poi annunciare una ripresa graduale delle operazioni, segno di una situazione ancora estremamente instabile.
(Di seguito la diretta del conflitto con tutti gli aggiornamenti in tempo reale: per l’apertura della schermata LIVE potrebbero volerci circa 30 secondi. Grazie della vostra pazienza e buona lettura)
La diretta multimediale
