Fuga di monossido all’asilo di nido: dodici bambini intossicati
Il caso a Milano: non risultano sintomi gravi, ma la prudenza resta alta vista la natura del gas, inodore e particolarmente pericoloso
Un nuovo episodio di intossicazione da monossido di carbonio ha richiesto l’intervento dei soccorsi a Milano, questa volta all’interno di un asilo nido situato in viale Certosa. L’allarme è scattato nella mattinata di martedì 3 febbraio, poche ore dopo un caso analogo avvenuto in un ristorante della provincia di Varese, dove diciotto persone erano rimaste coinvolte.
L’allarme scattato in mattinata
Secondo le prime informazioni, la fuga di monossido si sarebbe verificata intorno alle 9 all’interno dei locali della struttura educativa. Il personale ha immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi, attivando le procedure di evacuazione e assistenza ai presenti. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco con una squadra della sede centrale di via Messina e gli specialisti del Nucleo NBCR, insieme agli operatori sanitari del 118 inviati dalla centrale operativa di Areu Lombardia.
Dodici bambini e quattro adulti coinvolti
Il bilancio provvisorio parla di sedici persone intossicate: dodici bambini e quattro adulti, tra cui due insegnanti e due genitori. Tutti sono stati sottoposti alle prime cure direttamente sul posto, mentre i sanitari stanno valutando caso per caso l’eventuale necessità di un ricovero ospedaliero. Al momento non risultano sintomi gravi, ma la prudenza resta alta vista la natura del gas, inodore e particolarmente pericoloso.
I rilievi dei vigili del fuoco
Parallelamente, i vigili del fuoco stanno effettuando i rilievi tecnici per individuare l’origine della perdita e mettere in sicurezza l’intera area. Le verifiche proseguiranno per tutta la giornata, con l’obiettivo di escludere ulteriori rischi per la struttura e per le famiglie.
