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Proteine vegetali, l’alternativa alla carne: ecco dove trovarle

di Manuela Mapelli
Proteine vegetali, l’alternativa alla carne: ecco dove trovarle

Tutto quello che dobbiamo sapere per comporre un piatto completo e non incorrere in carenze nutrizionali. tra i benefici: non contengono colesterolo, provocano una produzione minima di scorie azotate e sono ricche di fibre

08 giugno 2023
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Sempre più spesso cerchiamo delle alternative ai secondi di carne o di pesce, portando in tavola alimenti di origine vegetale. C’è oggi un maggiore interesse alle proteine di origine vegetale che ci offre la natura. Ma cosa dobbiamo sapere? Le proteine di origine animale vengono definite nobili, in quanto complete di tutti gli aminoacidi essenziali (non sintetizzabili dal nostro organismo), mentre le proteine vegetali presentano delle carenze; ciò non deve arrecare alcun problema, perché con le giuste combinazioni è possibile introdurre tutto ciò che ci occorre. Come evitiamo le carenze nutrizionali? È possibile combinare tra loro gli alimenti in modo tale da compensare carenze ed evitare stati di malnutrizione, ottenendo una dieta equilibrata, varia e ricca di alimenti funzionali.

Come è possibile? Seguendo il principio della complementarietà delle proteine, ovvero introdurre possibilmente, ad ogni pasto, cibi che contengano proteine vegetali (cereali integrali, legumi, verdure a foglia verde, frutta secca); in questo modo, si potranno evitare carenze proteiche. Ma vediamo quali sono i benefici delle proteine vegetali: non contengono colesterolo, quindi grassi saturi, ciò significa: prevenzione dalle malattie cardiovascolari, dai tumori, dalla ipercolesterolemia e ipertensione. Provocano una produzione minima di scorie azotate, quindi minore tossicità e miglioramento delle funzionalità intestinali. Sono ricche di fibre, cioè maggiore senso di sazietà e indicate nelle diete ipocaloriche e per il mantenimento del peso corporeo. Il consumo di proteine vegetali è adatto a tutta la famiglia, dal bambino, allo sportivo, dalla donna in gravidanza alla menopausa. Attenzione, invece, a chi soffre di colon irritabile e patologie correlate al gonfiore addominale

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