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Dal piccolo borgo toscano al Quirinale: Anna Giulia Civenni a 18 anni è Alfiera del lavoro

di Luca Balestri

	Anna Giulia Civenni
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Anna Giulia Civenni

Arrivata dall’Emila a Monte Antico, nel comune di Civitella Paganico, la studentessa riceverà oggi (21 ottobre) il riconoscimento dalle mani del Presidente Sergio Mattarella. Diverse le esperienze formative della ragazza Porto, NY e Australia, dove sogna di tornare

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GROSSETO. Si chiama Anna Giulia Civenni, ha 18 anni, e ha già fatto esperienze di studio in Portogallo, in Australia e a New York. Diplomata con 100 al Fossombroni, all’indirizzo scientifico-internazionale, lo scorso giugno, questa mattina (21 ottobre) la studentessa sarà ufficialmente nominata “Alfiera del lavoro”, direttamente dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Anna Giulia sarà presente al Quirinale, accompagnata dal fratello Giorgio Luigi, in quanto è stata selezionata, dopo essere stata candidata dal Fossombroni, come una delle studentesse più brave d’Italia. Intervistata dal Tirreno, la nuova Alfiera repubblicana racconta la sua storia, e le emozioni che si provano al pensiero di incontrare l’inquilino del Quirinale. L’incontro con Mattarella? «Una grande emozione – esordisce la giovane promessa – Se dovessi chiedergli qualcosa, gli chiederei un consiglio su come arrivare a fare quello che voglio».

Civenni è arrivata con la sua famiglia sulle colline grossetane – a Monte Antico, nel Comune di Civitella Paganico – quattro anni fa. Il motivo? «Mia zia aveva una casa vacanze a Monte Antico, e durante un’estate abbiamo visto lo spettacolo di un professore del Fossombroni, Giacomo Moscato, sulla Divina Commedia – racconta – mia madre dopo averlo mi ha detto “Tutti i professori dovrebbero essere come lui”. Così abbiamo scoperto dove insegnava il professore. Io stavo valutando tra linguistico e scientifico, e ho scoperto l’indirizzo scentifico-internazionale del Fossombroni, che tra l’altro sarebbe durato solo quattro anni. Era la scuola giusta per me». La famiglia Civenni quindi dall’Emilia si è trasferita a Monte Antico, «e Moscato è stato il mio professore d’italiano a scuola», continua l’Alfiera.

Tante le esperienze che l’alunna ha fatto durante il quadriennio scolastico. L’internazionalizzazione della carriera di Anna Giulia è iniziata a New York, pochi giorni prima di compiere 17 anni – è nata il 21 febbraio 2008. «Sono stata al Palazzo di vetro delle Nazioni Unite, a New York, grazie all’organizzazione United Network – racconta – Durante le riunioni abbiamo simulato degli incontri dell’Onu, divisi in commissioni diverse. Io ero la delegata della Repubblica democratica del Congo». Un’esperienza che ha segnato la diciottenne, dato che ancora oggi fa «volontariato per questa associazione – afferma – A New York ero nella commissione della decolonizzazione, e negli incontri dovevamo discutere di come risolvere questo problema. Prima di questa esperienza ero una persona timida, ma mi sono sbloccata. Ho dovuto parlare in inglese davanti a tante persone. E riuscendoci, la mia autostima è migliorata molto».

A maggio dello scorso anno, poi, arriva l’Erasmus in Portogallo. «A Porto ho lavorato in una scuola di surf, è stato il mio primo lavoro, mi è piaciuto molto – va avanti la neoalfiera – Il bello è che è stata un’esperienza internazionale, c’erano diversi francesi là, con cui poi sono diventata amica».

Infine, sempre nel 2025, d’estate, Civenni arriva in Australia. «Qua ho passato un trimestre scolastico», dice. Alla Blackwood High School di Adelaide la studentessa ha scoperto un mondo completamente nuovo agli occhi degli europei. «Non ho dovuto seguire i corsi che si fanno in Italia – prosegue – Ho frequentato “Food & hospitality (materia che unisce la cucina all’accoglienza turistica, ndr), e “Media arts”, per il montaggio dei video». Un trimestre altamente formativo, soprattutto per l’apprendimento della lingua. «L’accento australiano non è molto facile da imparare, e una volta imparato l’inglese lì, capisco meglio anche gli accenti usati in altre parti», specifica.

L’Australia, in cui Civenni ha potuto osservare anche koala e canguri, è il posto del cuore dell’Alfiera. Una volta terminato il percorso universitario – la diciottenne sta frequentando “Business administration and management” all’Università Ca’ Foscari di Venezia – Anna Giulia in Australia ci vorrebbe tornare. Il suo sogno? «Fare qui l’ambasciatrice – commenta – oppure mi piacerebbe comunque lavorare in un contesto internazionale, anche come rappresentante aziendale». Insomma, la giovane è pronta a godersi tutte le nuove esperienze di vita che le capiteranno. Non dimenticando mai Grosseto: «Monte Antico avrà sempre posto nel mio cuore, in provincia», spiega.

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