Il Tirreno

Grosseto

La scoperta

Feniglia, una tartaruga gigante trovata morta: intrappolata in una rete

di Ivana Agostini

	La tartaruga trovata sulla spiaggia
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La tartaruga trovata sulla spiaggia

L’esemplare, appartenente alla specie Dermochelys coriacea, comunemente nota come tartaruga liuto, presentava dimensioni considerevoli, con un peso stimato in circa 250 chilogrammi

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ORBETELLO. Una tartaruga liuto è stata trovata spiaggiata ieri mattina, 9 ottobre, lungo la spiaggia della Feniglia. La scoperta è avvenuta intorno alle 7,45: è stata avvisata subito la Guardia costiera.

La scoperta

La carcassa era stata portata dal mare fin davanti allo stabilimento balneare La Zonca. Il personale dell’Ufficio locale marittimo di Orbetello è intervenuto tempestivamente sul posto provvedendo a delimitare l’area interessata e ad attivare l’Arpat di Livorno per gli accertamenti del caso.

L’esemplare, appartenente alla specie Dermochelys coriacea, comunemente nota come tartaruga liuto, presentava dimensioni considerevoli, con un peso stimato in circa 250 chilogrammi e un carapace di circa 170 centimetri di lunghezza e 100 centimetri di larghezza.

La carcassa è stata poi trasferita all’Università degli Studi di Siena, dove saranno effettuate le necessarie analisi tecnico-scientifiche per approfondire le circostanze del ritrovamento e individuare le possibili cause del decesso.

L’esemplare

Si tratta di una specie di raro avvistamento nel mar Mediterraneo. In genere esemplari simili arrivano nel mare Mediterraneo dall’Atlantico attraverso lo stretto di Gibilterra. L’animale, purtroppo già deceduto al momento del ritrovamento, è giunto a riva trascinato dalle correnti dopo essere rimasto fatalmente impigliato in un groviglio di reti da posta.

L’intervento, condotto con la collaborazione di Arpat, dell’associazione Tartamare di Grosseto e dell’Università degli Studi di Siena, conferma l’importanza del coordinamento tra istituzioni, enti scientifici e associazioni specializzate nella tutela dell’ambiente marino e della biodiversità.

La Guardia costiera rinnova l’invito a cittadini e visitatori a segnalare tempestivamente alle autorità competenti eventuali ritrovamenti di animali marini in difficoltà o di carcasse lungo il litorale, evitando di interferire con gli esemplari e con le attività di accertamento.

Segnalazioni puntuali consentono di attivare gli interventi necessari e di raccogliere informazioni preziose per la ricerca scientifica e la conservazione delle specie marine.

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