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Grosseto

Il lutto

Alberese, addio a Giancarlo Curielli: ex idraulico che poi diventò cameraman per lo sport

di Maurizio Caldarelli

	Giancarlo Curielli, aveva 78 anni
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Giancarlo Curielli, aveva 78 anni

Aveva 78, era una delle figure storiche della frazione: nel 2014 ha ripreso anche i giochi olimpici invernali di Sochi, in Russia

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ALBERESE. La comunità di Alberese si è svegliata ieri mattina con la tragica notizia dell’improvvisa scomparsa di Giancarlo Curielli, 78 anni, una delle figure storiche della frazione, a causa di un arresto cardiaco che l’ha colpito durante la notte di giovedì. A trovare il corpo senza vita dell’uomo è stato il fratello Luciano, che vive nella solita palazzina in piazza del Marinaio. Non vedendolo uscire, è entrato nella abitazione e ha fatto la macabra scoperta.

Chi era

Giancarlo Curielli, "Zanzara" per gli amici più stretti, per una vita ha avuto un’impresa individuale di idraulico, prima di fare di una passione, quella delle riprese con la telecamera (attività che praticava nel fine settimana seguendo matrimoni, comunioni e ogni tipo di cerionia), un lavoro.Curielli è stato uno dei primi operatori, insieme a Luciano Paciotti, nell’avventura dei fratelli Robecchi a Telegrosseto alla fine degli anni Settanta, per diventare poi cameraman di Telemaremma-Tv9. Nel suo curriculum ci sono anche maratone famose come quella di New York. Decisivo però fu l’incontro con Willy Bargaun, proprietario della Global Television Service. Iniziò collaborando l’agenzia milanese per le partite del Bbc Grosseto, poi il rapporto si fece sempre più stretto e con la sua telecamera ha iniziato a girare il mondo, per riprendere appunto il baseball: per anni è stato uno degli operatori di punta per le riprese in tutta Italia, ma si era specializzato nelle varie manifestazioni sul ghiaccio, dall’Ice Gala agli Europei e Mondiali di short track. Nel 2014 ha ripreso anche i giochi olimpici invernali di Sochi, in Russia.

Ex giocatore

Giancarlo Curielli negli anni Sessanta è stato anche un giocatore dell’Alberese e negli anni Ottanta e Novanta è stato un collaboratore del Tirreno per le partite della squadra bianconera nei campionati dilettantistici: era sempre il primo a dettare le formazioni delle squadre e qualche nota della gara. Rimasto vedovo nel 2017, per la scomparsa dell’amata Rosetta, ex dipendente dell’Eurovinil, era un consigliere dell’associazione Pro Loco Alborensis, un’appassionata sentinella del suo paese (con un posto di guardia privilegiato, il bar davanti al Parco della Maremma), sempre pronto a mettere in evidenza le criticità, ma anche i pregi del paese, in cui i genitori erano arrivati con la riforma fondiaria nel dopoguerra. Lascia il fratello Luciano e la sorella Lina, che ha sposato un altro nostro collaboratore da Alberese, Pino Pisicchio. La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria e verrà riconsegnata alla famiglia nelle prossime ore.

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