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Porto Ercole, Caravaggio fa il boom di visitatori: «Un afflusso continuo di gente» – Come prenotare la visita

di Ivana Agostini

	 Il quadro “Il ragazzo morso da un ramarro di Caravaggio
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 Il quadro “Il ragazzo morso da un ramarro di Caravaggio

Persone che arrivano da tutto il mondo nella cittadina maremmana, oltre a tante scolaresche che hanno già prenotato la visita

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MONTE ARGENTARIO. A Porto Ercole è boom di prenotazioni per ammirare il quadro del Caravaggio “Il ragazzo morso da un ramarro”. In attesa di avere il numero delle visite che pare essere comunque consistente con persone che arrivano da tutto il mondo - Grecia, Toronto, Sydney, Bonn e da molte altre nazioni - sono moltissime le prenotazioni arrivate al Comune per le visite guidate. Tante anche le scolaresche che hanno già prenotato la visita, accompagnati da Lorenzo Fusini che porterà i visitatori non solo davanti al quadro ma anche in giro per il paese vecchio di Porto Ercole indicando anche i luoghi collegati al Caravaggio. Le prenotazioni individuali sono 380, a cui si sommano quelle dei 420 alunni delle scuole elementari e medie dell’Argentario e i 350 studenti delle scuole superiori.

La soddisfazione

«Siamo molto contenti – commenta il delegato agli eventi culturali e in modo particolare agli eventi legati al Merisi Niccolò Capitani, che ha voluto fortemente l’opera a Porto Ercole – è un afflusso continuo di persone. Alle prenotazioni che abbiamo vanno poi aggiunti i molti gruppi organizzati che non prenotano la guida perché arrivano con i loro pullman e hanno già la loro guida». Sono moltissime le firme nel libro delle presenze. Commenti di visitatori che ringraziano per aver avuto l’opportunità di vedere una delle più belle opere del Caravaggio.

L’opera

Quest’opera, risalente a circa il 1595 dalle misure di 65,5 x 50 centimetri, fa parte di una collezione privata romana. Questo dipinto giovanile, realizzato dal Merisi durante i primi anni del suo soggiorno a Roma, ritrae un adolescente colto da un’improvvisa espressione di dolore a causa del morso di un ramarro, che emerge tra fiori e frutti. Il dipinto, dal valore inestimabile e sotto sorveglianza continua, è attualmente esposto nel centro di Porto Ercole, all’interno della chiesa di Sant’Erasmo. L’opera resterà esposta fino al 25 ottobre e poi partirà per il Messico. Il dipinto è stato riscoperto e analizzato da esperti come Roberto Longhi, Maurizio Marini, Sergio Rossi ed Emilio Negro.

La mostra

La mostra è stata organizzata dal Comune di Monte Argentario in collaborazione con l’associazione Metamorfosi, presieduta da Pietro Folena, e la Fondazione Guglielmo Giordano. L’evento è realizzato grazie al prezioso supporto dei sostenitori Marina Cala Galera e Listone Giordano. Il curatore scientifico della mostra è Pierluigi Carofano storico dell’arte ed esperto di pittura caravaggesca. Chi intende visitare l’attuale esposizione del “Ragazzo morso da un ramarro” potrà farlo da domenica a giovedì, dalle 10 alle 19, mentre il venerdì e il sabato l’apertura sarà prolungata dalle 10 alle 23. Le visite devono essere prenotate e le informazioni sono disponibili sul sito del Comune di Monte Argentario. Le scuole possono prenotare incontri dal lunedì al venerdì alle 10, previa organizzazione con il Comune. Il pubblico potrà partecipare alle visite guidate dal lunedì al venerdì alle 16, oppure nel fine settimana, sia il sabato che la domenica, con turni programmati sia alle 10 che alle 16. Per i gruppi, è necessario prenotare inviando un messaggio WhatsApp al 388 3515983. È attivo un servizio navetta gratuito che collega il parcheggio “Cavallaro” a piazza Ricasoli, sia in andata che in ritorno. Gli orari della navetta seguono quelli di apertura della mostra, attivi da domenica a giovedì dalle 10 alle 19 e il venerdì e il sabato dalle 10 alle 23.  

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