Il Tirreno

Grosseto

La brutta sorpresa

Grosseto, ladri svuotano i serbatoi delle auto parcheggiate

di Pierluigi Sposato

	Alcune auto da cui è stato portato via carburante
Alcune auto da cui è stato portato via carburante

Sportellini forzati che adesso non si chiudono più bene: la strada non sarebbe coperta dalle telecamere. L’allarme e lo sfogo dei residenti della zona

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GROSSETO. Brutta sorpresa per i proprietari delle auto parcheggiate nella notte tra venerdì e sabato 31 gennaio lungo via Preselle: hanno trovato i serbatoi svuotati, se non per intero quantomeno per molti litri, a prescindere dal tipo di alimentazione del motore. Se ne sono accorti solamente ieri mattina, quando sono andati a riprendere il loro mezzo per andare al lavoro o comunque per spostarsi.

Lo sfogo

Dice Rita Gozzi, imprenditrice, che ieri ha anche pubblicato su Facebook la disavventura che l’ha accomunata a molti vicini di casa: «Avevo lasciato l’auto in sosta venerdì verso le 19, sul lato di marcia diretto verso via Castiglionese. Stamani (31 gennaio) verso le 8,45 sono uscita per andare a un appuntamento e ho trovato la mia auto, che avevo lasciato in sosta proprio davanti al mio cancello, con lo sportello del carburante aperto. Ho immaginato che fosse successo qualcosa di strano, poco dopo si è avvicinata una persona che abita accanto a me e mi ha spiegato che era capitato a lui, a me e a tanti altri abitanti della strada».

Gozzi ha fatto un breve sopralluogo, ha anche scattato le foto. Su alcune carrozzerie sono rimaste tracce del carburante risucchiato e uscito fuori dalla boccola. «Le auto dalle quali è stato prelevato il carburante sono su uno stesso lato di marcia, quello verso il rondò di via Castiglionese, forse ce n’è stata anche una sul lato opposto. Ma non so dire quante sono state quelle rimaste vittime dei ladri: quando sono uscita c’erano degli spazi di sosta vuoti, può darsi che i proprietari a quell’ora si fossero già messi in movimento. E non so dire se anche a loro sia stato prelevato il carburante».

Gozzi è riuscita ad arrivare all’appuntamento, poi ha affidato la sua auto al nipote che è andato a fare rifornimento: non sa dire quanto carburante mancasse dal serbatoio della sua auto, comunque ce n’era una riserva sufficiente per uno spostamento minimo. «Ho saputo che anche in via Bianciardi c’è stata un’auto che ha subìto lo stesso trattamento».

I danni

E spiega che lo sportellino che chiude il tappo del serbatoio della sua auto è danneggiato: non si chiude più bene come prima, è stato forzato. Ha verificato che la stessa sorte è capitata anche gli sportelli di alcune auto vicine; nessuno di questi ha un tappo dotato di serratura apribile con una chiave.

Telecamere? «Qui davanti a casa mia no di sicuro. So che ce ne sono un paio più avanti, dovrebbero essere di un privato che le ha installate in corrispondenza del proprio cancello. E infatti fino a lì i ladri non ci sono arrivati: devono aver visto che potevano essere ripresi». Orario? «Credo in piena notte, forse le 3, forse le 4. Senza dubbio alle 23,30, quando mio nipote è rincasato, non era accaduto nulla». Precedenti? «Mai, sono 32 anni che abito qui. Una volta mi avevano rubato l’autoradio dalla vettura in sosta». Fatta la denuncia? «Ho ancora qualche giorno per presentarla».

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