Fiorentina, fa parecchio Malen: la Roma è travolgente
I giallorossi hanno superato i viola all'Olimpico nell'esordio in campionato, imponendosi con il risultato di 4-0
ROMA. Tre assist di Dybala, tre gol di Malen (più Pisilli), e il debutto in campionato della Fiorentina di Fabio Grosso diventa un incubo. Ancora in piena costruzione gli ospiti, già a gas aperto la Roma di Gasperini, molto simile alla migliore versione dello scorso torneo e con un Dybala in condizione eccellente.
I padroni di casa partono con Svilar in porta, Mancini, Ndicka e Hermoso per la linea difensiva a tre, Wesley e Lulli sulle fasce, Cristante e Konè in mezzo a centrocampo, il “classe 2007” Mora e Dybala dietro alla punta olandese Malen. Grosso conferma la difesa a quattro, con diverse sorprese qua e là nell’undici di partenza: davanti a De Gea ecco i centrali Dragusin e Ranieri, ai lati Dodò e Joao Mario. In mezzo, a fianco di Fagioli, Brescianini e Ndour, più avanzati Atta e Mastantuono dietro Pellegrino. Il primo tempo è interamente di marca giallorossa, con sporadiche iniziative imbastite da una Fiorentina “verticale” nelle intenzioni ma piuttosto in difficoltà nel contenere l’ampiezza giallorossa. Al 3’ Dybala finalizza una ripartenza e dopo uno scambio con Mora scalda i guantoni a De Gea. La Roma avanza a folate con la consueta intensità chiesta da Gasperini, ancora Dybala al tiro da buona posizione ma la palla sfila alta sopra la traversa.
La prima ripartenza viola arriva pochi minuti dopo, leggermente lunga la palla che Mastantuono offre a Pellegrino sull’asse argentino, poi Brescianini alleggerisce la notevole pressione degli avversari scaricando un destro dal limite su cui Svilar non ha problemi. La Roma spinge molto sulla fascia sinistra, con Kone e Wesley ma anche con Malen che si spinge spesso da quella parte: in difficoltà Ndour e Dodò, spesso presi in velocità. Al 18’ azione individuale di Atta, ma la risposta dei giallorossi è perentoria: Mora affronta Ranieri e mette la palla dal lato sinistro all’incrocio dei pali, l’intervento miracoloso di De Gea salva lo 0-0. Sugli sviluppi del corner va poi a segno Hermoso ma la bandierina del guardalinee sale subito senza neanche aspettare il Var. Al 25’ imbucata di Dybala per Wesley, sul cross del brasiliano si avventa Lulli ma il colpo di testa finisce alto. Il gol è nell’aria e arriva due minuti dopo su una combinazione tra Dybala e Malen. Vibranti le proteste viola per l’azione iniziata con una “manata” di Hermoso a Mastantuono e proseguita con l’argentino a terra. Il nervosismo porta al primo cartellino giallo, lo prende Fagioli dopo un intervento sullo scatenato Dybala.
La squadra di Grosso subisce l’aggressività degli avversari a centrocampo e continua a perdere qualche duello di troppo. Al 39’ giallo per Hermoso che… esagera e si esibisce in un intervento intimidatorio su Mastantuono. L’argentino subito dopo lavora un bel pallone in combinazione con Pellegrino, la palla arriva a Ndour ma il tiro è poco convinto. Risponde Mora, De Gea imita Svilar e blocca a terra. Nessun cambio all’intervallo. Al 48’, su una ripartenza, Konè blocca la corsa di Mastantuono e guadagna il secondo giallo per la squadra di casa. Lo stesso talento argentino si incarica della conclusione ma la palla vola via sopra la traversa. Nel migliore momento della Fiorentina, però, arriva il raddoppio della Roma, ancora sull’asse Dybala-Malen. Errore di Joao Mario in copertura, assist del numero 21 giallorosso, l’olandese, lasciato troppo a distanza da Dragusin, scossa un tiro potente a incrociare dal vertice dell’area piccola e piega le mani a un De Gea nell’occasione non impeccabile.
La Fiorentina non riesce a cambiare passo e a sviluppare il proprio gioco al contrario della Roma che sempre nello stesso modo, con la combinazione tra Dybala e Malen arriva per l’ennesima volta davanti a De Gea. Il 3-0 del centravanti giallorosso è un tap-in facile facile. La risposta di Grosso è un triplo cambio con Fagioli, Brescianini e Mastantuono per Oulai, Jimenez e Kean, e il conseguente passaggio a un inedito 4-4-2. Kean ha voglia e al 70’ calcia forte su imbeccata dall’altro neoentrato Jimenez: Svilar devia in tuffo. La Fiorentina attacca con tanti uomini e si scopre, Ranieri evita il poker con una scivolata perfetta sull’incursione di Castro. L’inerzia scivola di nuovo verso i giallorossi, con i viola sulle gambe. De Gea compie un grande intervento su Soule ma nulla può sull’ennesimo svarione difensivo: Pisilli spinge la palla in porta e corre sotto la Curva Sud. Sipario.
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