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Il David, San Niccolò e le porte di Firenze si accendono di rosso per Lorena Isceri

di Redazione Firenze
Il David, San Niccolò e le porte di Firenze si accendono di rosso per Lorena Isceri

Il ricordo della città nella sera dei funerali: alle 17 minuto di silenzio a Palazzo Vecchio e campane del Duomo

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FIRENZE Da pochi minuti il David guarda la città da piazzale Michelangelo con addosso una luce rossa. Più in basso, sopra le Rampe, anche la Torre di San Niccolò si è accesa dello stesso colore. Due punti nel buio, due segni sulla notte di Firenze per Lorena Isceri.

Alle 21 la città ha cambiato volto. Il rosso ha preso le pietre, le porte storiche, il loggiato del Museo Novecento e questi due profili che dominano l’Arno. È il secondo saluto della giornata alla donna di 45 anni uccisa da Federico Vella: alle 17, mentre a Squinzano cominciavano i funerali, Palazzo Vecchio si era fermato per un minuto e dal Duomo erano suonate le campane.

Ora restano le luci. Il David, bianco di giorno, sembra quasi trattenere quel rosso sulla pelle; la Torre di San Niccolò lo rimanda verso il fiume. Dall’altra parte, Firenze continua a muoversi, le auto passano sui lungarni, i turisti si fermano sul piazzale. Ma sopra la città, per questa notte, il colore è uno solo. Quello scelto per Lorena.

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