Coltello e passamontagna, cinque colpi in un mese nei quartieri di Firenze: arrestato rapinatore seriale
Fermato dopo un tentativo in un’ottica in via dell’Agnolo, la Mobile gli attribuisce altri quattro assalti tra negozi e supermercati all’Isolotto. Disposto il carcere per un 34enne italiano
FIRENZE Entrava con il volto coperto e un coltello in mano. Puntava la cassa, pochi secondi, poi usciva. Sempre lo stesso schema, ripetuto più volte nel giro di poche settimane. Negozi di quartiere, personale dietro il banco, clienti presenti.
La squadra mobile lo ha fermato il 5 marzo, in via dell’Agnolo, dentro un negozio di ottica. Il 34enne, italiano, aveva il volto travisato e un coltello da cucina di grandi dimensioni. Ha minacciato la dipendente per farsi consegnare il denaro. Nella cassa c’erano circa 350 euro. Non è riuscito a prenderli. Gli agenti lo hanno bloccato durante la fuga. Addosso, l’arma.
Da quell’episodio è partita l’indagine. I filmati delle telecamere, i percorsi, gli orari. Immagini messe in fila. Gli investigatori hanno ricostruito altri quattro colpi, concentrati nel mese di febbraio, nel quartiere dell’Isolotto.
Un negozio di abbigliamento, un panificio, un negozio di giocattoli, un supermercato. Sempre di giorno. Volto parzialmente coperto da un passamontagna. La lama usata per minacciare chi stava dietro il banco. In tre casi il denaro è stato preso.
Le sequenze coincidono. Stessi movimenti, stesso modo di entrare e uscire, stessa arma. Elementi che hanno portato all’attribuzione degli episodi. La Procura ha chiesto la misura cautelare. Il gip del tribunale di Firenze ha disposto il carcere. L’uomo è accusato di cinque rapine aggravate, una tentata e quattro consumate
