Truffe agli anziani, preso a Milano il giovane che aveva colpito anche a Firenze
Individuato dopo alcune segnalazioni arrivate dal capoluogo toscano: il ventiduenne, legato a una rete di telefonisti attiva a Napoli, è stato fermato durante un controllo con gioielli per 30mila euro nello zaino. Gli investigatori verificano altri episodi avvenuti in città nei giorni scorsi
FIRENZE Lo cercavano da giorni dopo alcune segnalazioni arrivate da anziani raggirati con il copione del finto carabiniere e dei gioielli da consegnare per presunti controlli. Il giovane che si presentava alle porte con modi rapidi e istruzioni precise è stato arrestato a Milano, fermato durante un controllo mentre aveva ancora nello zaino monili per circa trentamila euro. Gli investigatori ritengono che poche ore prima fosse passato anche da Firenze, dove aveva già colpito seguendo lo stesso schema e appoggiandosi a una rete di telefonisti attiva a Napoli.
La sequenza è sempre identica. La telefonata arriva nel primo pomeriggio: una voce che si qualifica come appartenente alle forze dell’ordine, il racconto di un documento trovato su un’auto usata per una rapina, la richiesta di verificare la provenienza di denaro e preziosi. Le vittime vengono tenute al telefono, spesso isolate dai familiari, mentre un incaricato passa a ritirare ciò che viene indicato come necessario per gli accertamenti. Nei giorni scorsi, a Firenze, più famiglie avevano descritto un giovane con queste caratteristiche, rapido negli spostamenti e in contatto continuo con chi lo guidava a distanza.
Il fermo è avvenuto nel piazzale di un supermercato alla periferia ovest di Milano, durante i controlli predisposti proprio per contrastare le truffe agli anziani. Il ragazzo, ventidue anni, originario di Benevento, ha fornito un nome falso e ha detto di non avere documenti. Un agente ha continuato a parlargli, lasciando intendere di conoscere già la sua identità e i precedenti. A quel punto il giovane ha ceduto, ha aperto lo zaino e ha mostrato gioielli e monili appena ritirati in casa di una donna anziana. Dagli accertamenti è emerso che negli ultimi mesi era stato arrestato più volte in diverse città italiane e che si muoveva seguendo le indicazioni di centrali telefoniche improvvisate, dalle quali partivano le chiamate alle vittime. I preziosi recuperati sono stati restituiti e sono in corso verifiche per collegare il ventiduenne ad altri episodi, compresi quelli denunciati a Firenze. L’indagine è partita proprio dalle segnalazioni raccolte in città e si è chiusa a Milano, dove il truffatore che aveva raggirato anziani fiorentini è stato riconosciuto e fermato, incastrato dal controllo casuale che ha interrotto la sua fuga e permesso di ricostruire la rete che lo guidava.
