Ucciso a Gaza durante il matrimonio del figlio: il fratello vive a Empoli, scatta la mobilitazione
L’omicidio è avvenuto nella zona di Burei mentre in una tenda erano in corso i festeggiamenti per il matrimonio del figlio della vittima
EMPOLI. «Il 10 ottobre Iyad Taha, fratello di Muhammad Ismail Taha, profugo palestinese di Gaza residente a Empoli, è stato ucciso dall’esercito israeliano con un proiettile allo stomaco mentre partecipava al matrimonio di suo figlio».
Lo annuncia il Partito comunista italiano dell’Empolese Valdelsa, che per lunedì 12 ottobre ha organizzato un flash mob con ritrovo alle 18,30 in piazza della Vittoria a cui si uniranno altre realtà che «si oppongono al genocidio del popolo palestinese».
Secondo quanto riferito, l’omicidio è avvenuto nella zona di Bureij, campo profughi palestinese situato nella parte centrale della Striscia di Gaza, mentre in una tenda erano in corso i festeggiamenti per il matrimonio del figlio della vittima. A Empoli, accolti nell’ambito del progetto Sai, si trovano Muhammad Ismail, il fratello di Iyad, la moglie e i loro quattro figli.
«Ci stringiamo nel dolore attorno a Muhammad, sua moglie Suha e ai loro familiari – le parole di cordoglio espresse dal Pci Abden Mori Empolese Valdelsa –. Proponiamo di ritrovarci a Empoli in piazza della Vittoria, lunedì 12 ottobre per sostenere l’interruzione di ogni rapporto economico, militare e politico con Israele, il boicottaggio, il disinvestimento e le sanzioni contro i prodotti israeliani venduti in Italia e il no all’approvazione del ddl antisemitismo, che punisce l’antisionismo e ogni critica al governo di Israele».
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