Atti vandalici e intimidazioni, società sportiva nel “mirino”: «Non ci lasceremo intimidire»
Certaldo: il club ha già presentato varie denunce, fornendo ogni elemento utile alle forze dell’ordine per individuare i responsabili
CERTALDO. Quello che doveva essere un ambiente “protetto”, dedicato alla crescita sportiva e ai valori del fair play, si è trasformato improvvisamente nel teatro di una serie di episodi inquietanti.
La “Certaldese giovani” esce allo scoperto e, con una nota ufficiale carica di amarezza e determinazione, mette “nero su bianco” una realtà fatta di intimidazioni, atti vandalici e missive anonime. La situazione, stando a quanto emerso, sarebbe precipitata negli ultimi giorni dopo un periodo di tensioni. Il bilancio degli episodi denunciati è pesante: diversi veicoli appartenenti ai tesserati (sia auto private che furgoni della società) sono stati oggetto di raid vandalici.
Episodi che si trascinano ormai da tempo e che hanno visto la società viola, che si occupa del settore giovanile certaldese, a denunciare pubblicamente quanto accaduto. A questo si aggiunge un elemento ancora più inquietante: lettere intimidatorie indirizzate direttamente ai membri del consiglio direttivo.
Non si tratta più di semplici “ragazzate” o di episodi isolati, ma di un attacco diretto al cuore della società sportiva. Di fronte a questa deriva, la dirigenza ha deciso di non restare a guardare. «Si tratta di comportamenti inaccettabili, che nulla hanno a che vedere con i valori dello sport e della convivenza civile», si legge in una nota della società sportiva.
La società ha già presentato varie denunce, fornendo ogni elemento utile alle forze dell’ordine per individuare i responsabili di quello che sembra un vero e proprio tentativo di boicottaggio o ritorsione. Totale riserbo sul contenuto delle lettere intimidatorie che hanno contribuito a gettare ulteriori ombre su una situazione che inizia a preoccupare la società calcistica.
Per tutelare i ragazzi e le famiglie, la Certaldese giovani ha annunciato una “linea dura” che prevede denunce e la piena collaborazione con le forze dell’ordine per cercare di individuare i responsabili. La società, inoltre, valuta, il potenziamento della sorveglianza degli ambienti sportivi con l’installazione di telecamere e l’incremento dei sistemi di controllo delle varie le strutture e dei parcheggi.
Nella zona di via Don Minzoni si preannunciano quindi controlli a tappeto per cercare di risolvere una situazione di preoccupazione che da tempo si trascina e per la quale la società ha deciso di informare le famiglie e la cittadinanza ribadendo l’impegno per il progetto sociale e sportivo che la società porta avanti da sempre, puntando su aggregazione e fair play.
«Non ci lasceremo intimidire», conclude la Certaldese giovani. Un messaggio chiaro, quello della società, rivolto a chi, nell’ombra, da settimane sta cercando di minare la serenità di una delle realtà sportive giovanili più importanti del territorio. La comunità adesso si stringe attorno ai propri ragazzi, in attesa che le indagini facciano il loro corso e che si possano individuare i responsabili degli atti vandalici e delle lettere intimidatorie.
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