Rosignano: addio a Silvano Fagiolini, mister dei bambini e mago del pallone
Conosciutissimo in tutta la zona, aveva allenato nel Solvay e al Palazzaccio
ROSIGNANO. Un personaggio amato e capace con la grande passione per il calcio di dare i primi rudimenti calci al pallone a tantissimi ragazzi. Si è spento all’età di 82 anni Silvano Fagiolini, figura conosciutissima in tutta la zona. Silvano, rosignanese, era un appassionato di sport a tutto tondo. Oltre al calcio che aveva praticato in gioventù aveva giocato a lungo a tennis sui campi del Circolo Canottieri Solvay. Poi la sua grande passione è stata insegnare a giocare nelle Scuole calcio ai giovanissimi. Lo ha fatto a lungo nel Rosignano Solvay e molto anche al Palazzaccio società cecinese che lavora molto bene a livello di settore giovanile che lo ricorda con grande commozione. Fagiolini era un pezzo di storia dello sport locale e la notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione. La società Palazzaccio ricorda Fagiolini con una nota pubblicata sui canali social.
«La Polisportiva Palazzaccio si unisce al dolore per la scomparsa di Silvano Fagiolini, figura storica dello sport locale e nostro amato allenatore. Chi ha avuto il privilegio di conoscerne la passione, la dedizione e i preziosi insegnamenti in campo e fuori non lo dimenticherà mai. Alla famiglia e a tutti i suoi cari giungano le nostre più sincere e profonde condoglianze. Ciao Silvano». «Era uno che con i bimbi ci stava alla grande. Era speciale» aggiunge Roberto Orazzini, direttore sportivo del Palazzaccio.
Sempre sui social in tantissimi ricordano con belle parole Silvano che per gli amici era “Fagiolo”, nomignolo che gli era stato dato sin dai primi anni di attività come dipendente Solvay. In tantissimi oggi lo ricordano non solo come un ottimo tecnico, ma come un uomo straordinario: un allenatore sempre sorridente, generoso e disponibile, punto di riferimento solido in campo e fuori. E soprattutto in grado di trasmettere ai giovani i veri valori dello sport. Per lui i risultati contavano fino a un certo punto. Si dedicava a far capire il rispetto per l’avversario e la passione di giocare al calcio. Non è stato poco.
L’ultimo saluto a Silvano Fagiolini, che aveva perso la moglie un paio di anni fa e con cui aveva un legame strettissimo, potrà essere portato nella sala mortuaria del cimitero di Rosignano Marittimo per tutta la giornata di domani, 5 novembre. Poi raggiungerà, a cura delle onoranze funebri Belcari, il cimitero dei Lupi per la cremazione.
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