Il Tirreno

L’allarme

Cecina, mangia un wurstel ma è ripieno di chiodi: cane operato d’urgenza

di Ilenia Reali
Rudy e i chiodi anche dalla radiografia
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Rudy e i chiodi anche dalla radiografia

Il veterinario lancia un appello e spiega: «Per fortuna il proprietario si è accorto subito di cosa è successo: così siamo riusciti a salvarlo»

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ROSIGNANO. A lanciare l’allarme è il veterinario Marco Melosi dell’omonima clinica cecinese. «Abbiamo appena finito di operare un cane, tipo Beagle – dice il veterinario – che aveva ingerito un wurstel con all’interno dei chiodi. L’aveva mangiato a Rosignano, accanto alla Conad. Siamo riusciti a intervenire subito per via endoscopica togliendo due chiodi dallo stomaco. L’abbiamo salvato grazie al veloce intervento del proprietario che ha portato l’animale da noi in pochissimo tempo prima che si manifestassero dei sintomi».

Il caso e le parole del veterinario

Rudy, il cane di 13 anni, è stato operato ieri mattina, 29 ottobre, e dopo qualche ora dimesso dalla clinica in buone condizioni. Ma il timore è che nella zona possa essere stato buttato altro cibo con chiodi all’interno.

«Eravamo appena usciti di casa – racconta Bruno Pifferi, proprietario di Rudy – e come ogni mattina stavamo facendo la passeggiata da casa nostra in direzione della Conad. Erano le 6 di mattina. Il cane in mezzo alla strada ha mangiato un pezzo di wurstel, ce ne erano altri tranci. Li ho presi e mi sono reso conto che all’interno c’erano i chiodi. Ne ho contati 11 da tre centimetri l’uno. Ho portato subito il cane alla clinica veterinaria».

È stata fatta una radiografia, Rudy aveva due chiodi nello stomaco. «Siamo riusciti a toglierli per via endoscopica – sottolinea Melosi – grazie al fatto che il cane li aveva appena ingoiati da poco. Il fatto che il proprietario si sia subito reso conto di quanto accaduto è stato fondamentale».

«Sì», conferma Pifferi. «Se non mi fossi reso conto che in quei pezzi di wurstel c’era qualcosa di strano, il mio cane si sarebbe lacerato internamente. Un’atrocità. Non so immaginare come si possa fare una cosa del genere. Tra l’altro è stato molto strano: non era sul marciapiede. Erano pezzi lasciati in mezzo alla strada. Ho avvisato subito i vicini che hanno cani: io ho tolto tutto quello che ho visto ma potrebbe accadere ancora. Non abbiamo avuto minacce, è una strada di villette e nessuno si è mai lamentato dei cani che ci sono e non ci state liti. Proprio non riesco a capire».

Pifferi ha avvisato la polizia locale e nelle prossime ore andrà a denunciare l’accaduto ai carabinieri. «Non è la prima volta che accade – sottolinea – proprio in quella strada e in quel punto esatto ci sono stati altri due casi. L’ultimo l’anno passato quando del cibo con i chiodi fu lanciato dentro il cancello di una casa in cui abitava anche un cane. Faccio un appello affinché chi ha cani stia molto attento. Se non mi fossi reso conto dagli altri pezzi, forse non sarei riuscito a salvare Rudy».

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