Rosignano, chiusa la spiaggia della Cianciafera: evacuati i turisti, i vigili del fuoco bloccano l’accesso
La decisione dopo un sopralluogo della polizia locale: un pino sta cedendo ed è pericoloso per l’incolumità delle persone. Resta il problema sicurezza alla Godilonda
ROSIGNANO. È stato chiuso con lucchetto e un nastro rosso il cancello di accesso per la baia della Cianciafera, quel piccolo lembo di spiaggia e scogliera sotto villa Godilonda molto frequentato da turisti e residenti.
La decisione è stata presa dopo un sopralluogo della polizia locale dopo l’intervento dei vigili del fuoco di Livorno a causa di un albero che sta cedendo e che può rappresentare un pericolo per coloro che scendono la scalinata che porta alla baia. «Il sopralluogo – spiega l’assessore alla qualità urbana Donato Nardone – è stato effettuato dagli agenti di polizia municipale assieme all’agronomo del Comune. La situazione dell’albero è stata giudicata pericolosa; quindi sono stati avvisati i vigili del fuoco che hanno richiesto l’evacuazione della spiaggia».
Ai turisti e ai residenti che nel pomeriggio di giovedì si trovavano a prendere il sole o fare il bagno nelle acque cristalline della baia, tra Punta Righini e la baia del Quercetano, è stato dunque chiesto di risalire per problemi di sicurezza.
«L’albero dovrà essere abbattuto – continua Nardone – ma in attesa dell’intervento i vigili del fuoco hanno richiesto la chiusura dell’accesso alla scalinata».
Chiusura che è stata quindi eseguita con catena e lucchetti e con un nastro rosso. Inoltre appeso al cancello, è stato posizionato un cartello dove viene spiegato il perché il varco è stato chiuso a data da destinarsi.
La discesa che porta alla baia della Cianciafera confina direttamente con il parco che circonda villa Godilonda diventata ormai poco più di un rudere. Molto spesso i cittadini hanno sollevato problemi relativi alla sicurezza della zona, una delle più belle di Castiglioncello. Problemi di sicurezza sia per quanto riguarda villa Godilonda, nella quale impropriamente accedono soprattutto ragazzi che mettono a rischio la propria incolumità visto lo stato in cui si trova l’immobile, sia per quanto riguarda la vegetazione che circonda la villa stessa. Per arrivare alla Cianciafera, diventata negli anni un punto di ritrovo di molti giovani, dobbiamo percorrere una scalinata e io sta sentiero tra la macchia mediterranea e gli alberi. Anche in questo caso, giunti quasi al termine del percorso, si trovano ancora manufatti ormai rotti ed abbandonati di ciò che un tempo era la beauty farm dell’hotel a quattro stelle.
Un percorso dunque da fare con attenzione. Con tutta probabilità le abbondanti piogge dei giorni scorsi seguite da forti raffiche di vento che nella zona hanno toccato i 100 chilometri orari, hanno danneggiato uno degli alberi che si trova lungo il sentiero. Intanto nelle settimane scorse il sindaco aveva contattato la proprietà per dividere il percorso tra quello che porta alla spiaggetta dalla villa: l’idea è mettere una rete apposita per evitare intrusioni.
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