Rosignano, bici in sosta sul lungomare? Adesso scattano le procedure di rimozione
Il Comune ha disposto controlli straordinari anche sul rispetto del divieto di transito per le due ruote. La stretta della polizia locale dopo che i mezzi sono stati visti sfrecciare facendo lo slalom tra i pedoni arrabbiati
ROSIGNANO. Dopo il posizionamento degli avvisi, partono i controlli. E prendono il via oggi pomeriggio le operazioni di rimozione, da parte della polizia locale di Rosignano Marittimo, delle biciclette lasciate in sosta sul lungomare di Rosignano Solvay e Castiglioncello. Questo perché, alla luce delle continue violazioni riscontrate, il Comune ha deciso per una stretta alle due ruote, ribadendo anche il divieto di transito e, parallelamente, dicendo stop alla tolleranza, tramite l’organizzazione di controlli mirati per vigilare sul rispetto della normativa. Ma andiamo con ordine.
II transito
A monte di tutto ciò ci sono varie segnalazioni di biciclette viste sfrecciare sui lungomare Monte alla Rena, Crepatura, Colombo e Alberto Sordi. I veicoli a due ruote facevano lo slalom tra i pedoni mettendo a rischio l’incolumità pubblica. E sono capitati anche casi di parapiglia preceduti da discussioni tra ciclisti e pedoni. Per questo il Comune di Rosignano Marittimo nei giorni scorsi ha deciso di farsi sentire facendo rispettare un divieto che in realtà esisteva già ribadendo lo stop al transito bici, posizionando dei cartelli e avviando una serie di controlli mirati.
Le bici parcheggiate
Anche sulle bici legate ai pali o lasciate lungo i parapetti perché, come dice il regolamento di polizia urbana del nostro Comune, «posizionare, appoggiare o legare qualsiasi tipo di veicolo a due o tre ruote, monopattini e simili sulle barriere di protezione dei monumenti, sulle balaustre e parapetti delle terrazze, ai pali della segnaletica stradale e della pubblica illuminazione. La sosta di biciclette è sempre consentita nelle apposite rastrelliere, nei luoghi specificamente adibiti a depositi di biciclette e in tutte le aree urbane dove il mezzo non arrechi intralcio né al passaggio dei pedoni né, in particolare, delle persone con mobilità ridotta».
I controlli
Ecco, dunque, che lo scorso fin settimana sono stati sistemati degli avvisi sulle bici per intimare lo spostamento dei veicoli e oggi inizieranno le rimozioni di quelli trovati sul lungomare. Le biciclette rimosse saranno trasportate al magazzino comunale e potrà essere restituita al legittimo proprietario dietro il pagamento delle spese di rimozione e di deposito.
Le multe
Tutto ciò nell’ottica di una campagna di pattugliamento portata avanti dalla polizia locale e volta a verificare il rispetto della normativa di riferimento. Chi viene trovato in bicicletta sul lungomare, nello specifico, rischia una multa che va da 42 euro e può arrivare fino a 173 euro.
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