Il Tirreno

Sos sicurezza

Cecina, scoperti a rubare al supermercato fuggono, poi tornano e minacciano un vigilante col coltello – Il racconto

di Claudia Guarino

	La polizia al lavoro in un supermercato (Foto d’archivio)
La polizia al lavoro in un supermercato (Foto d’archivio)

La testimonianza di Antonio Prestigiacomo, addetto alla sicurezza: «Furti in aumento, in molti casi prendono bottiglie o alimenti e tentano di fuggire per poi rivenderli»

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CECINA. Si sono presentati alla cassa per pagare poche cose, ma l’addetto alla sicurezza del supermercato si è accorto che avevano nascosto altra merce nello zaino. «Mi sono avvicinato nel tentativo di bloccarli, ma sono scappati. Salvo poi ripresentarsi in un altro momento mostrandomi un coltello. D’altra parte noi non possiamo fare niente, solo chiamare le forze dell’ordine, che comunque impiegano del tempo ad arrivare». A raccontare l’accaduto è Antonio Prestigiacomo, che lavora come addetto alla sicurezza in un supermercato della città di cui preferisce non rendere noto il marchio.

«Furti frequenti»

«Purtroppo – dice – da un paio d’anni a questa parte i furti di merce nei supermercati sono sempre più frequenti». Capita, cioè, che le persone prendano dagli scaffali prodotti (soprattutto bottiglie di alcolici, frutta secca, formaggi e salumi oltre a materiale elettronico) e poi passino dalla cassa tentando di farsi battere, per fare un esempio, solo una confezione di fazzoletti di carta mentre il resto della “spesa” è nascosto in borse e zaini. Qualche volta questo escamotage finisce per funzionare. Più spesso gli addetti alla sicurezza si accorgono che qualcosa non fa.

L’ultimo caso

«Mercoledì scorso intorno alle 18, 30 – racconta Prestigiacomo – mi sono accorto che un gruppo di persone straniere aveva riempito gli zaini con merce che poi non intendeva pagare. A quel punto ho provato a fermarli dicendo loro di aprire le borse ma, non avendo potere, alla fine non ho potuto fare altro che chiamare le forze dell’ordine e quando è arrivata la polizia non c’era più nessun». Quelle persone, racconta ancora l’addetto alla sicurezza, «sono poi tornate e da fuori mi hanno fatto segno di uscire dal negozio. Mi hanno pure fatto vedere un coltello. Quindi la sera c’è da avere paura a uscire dal supermercato per tornare a casa».

«Più controlli»

Prestigiacomo dice che i furti di cibo dagli scaffali sono frequenti «specialmente nelle ore serali e talvolta c’è anche chi crea il caos. Non molto tempo fa, per esempio, un uomo ha sbattuto i pugni sulla porta dell’ufficio iniziando anche a lanciare roba». L’addetto alla sicurezza dice che «casi del genere sono sempre più frequenti e noi non possiamo ogni giorno andare al lavoro senza sapere se torneremo a casa tutti interi». Per questo «credo che servirebbero più controlli sul territorio da parte delle forze dell’ordine e auspico che anche la sindaca e l’amministrazione comunale di Cecina scendano in campo a garanzia di una maggiore sicurezza in città».


 

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