Il Tirreno

Il cantiere

Castiglioncello, presto le case all’ex Ciucheba: quante sono e quando saranno pronte

di Alessandra Bernardeschi

	Il cantiere per la costruzione delle case sulle ceneri dell’ex discoteca Ciucheba
Il cantiere per la costruzione delle case sulle ceneri dell’ex discoteca Ciucheba

Il legale della proprietà: «Otto appartamenti, metà con terrazza»

3 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONCELLO. Entro la fine dell’anno, se non si presenteranno intoppi legati alle condizioni meteorologiche, i primi appartamenti realizzati al posto dell’ex discoteca Ciucheba saranno pronti per la consegna. I lavori dell’immobile, posizionato in un’area di pregio tra la pineta Marradi ed il lungomare di Castiglioncello, stanno procedendo a pieno ritmo. «Il cronoprogramma al momento è stato rispettato – dice l’avvocato Claudio Cataldo legale della società Santa Giulia proprietaria dell’immobile – se non ci saranno intoppi dovuti al maltempo tra i mesi di giugno e luglio verranno tolti i ponteggi e la gru così che tutti possano scoprire l’intera opera. Già dalla prossima settimana inizieranno i lavori per eseguire gli intonaci negli spazi interni mentre nel mese di giugno verranno montate le vetrate. Se tutto procede come previsto entro la fine dell’anno la società conta di poter assegnare i primo appartamenti. Si tratta – continua Cataldo – di un immobile per il quale sono stati utilizzati materiali moderni di eccezionale qualità puntando sul design». Terminati gli appartamenti i lavori si sposteranno sul giardino esterno che dovrà collegarsi con la scalinata che porta dal lungomare alla pineta Marradi. «In tutto – prosegue Cataldo – verranno realizzati otto appartamenti di cui quattro con terrazza panoramica mentre al piano terreno si troverà un locale commerciale con possibilità di aprirvi un ristorante».

In questi giorni chi si trova a passeggiare sul lungomare di Castiglioncello potrà vedere ben poco del nuovo immobile che è nato al posto dell’ex discoteca Ciucheba; discoteca che negli anni passati è stata uno dei simboli della località turistica. La struttura infatti è quasi completamente avvolta da un telo bianco, per proteggere i passanti e le abitazioni adiacenti dalla polvere, e dai lunghi ponteggi. Ma già nei prossimi mesi i turisti ed i residenti potranno avere un’idea d’insieme più chiara di questo nuovo immobile affacciato sul mare. Una struttura che ha avuto un iter particolarmente tortuoso.

La prima scheda normativa, che prevedeva la demolizione dell’ormai rudere rimasto al posto del Ciucheba, venne inserita, all’interno del Regolamento Urbanistico, già nel 2009. Ma nel 2015 il percorso ripartì da zero. Nel 2021 il consiglio comunale approvò la variante semplificata al piano operativo che prevedeva la realizzazione del nuovo fabbricato mediante un intervento di demolizione e ricostruzione della volumetria esistente. Così si arriva alla primavera del 2024 quando la società Santa Giulia, dopo aver ottenuto dal Comune di Rosignano il permesso a costruire, inizia a demolire quello che era rimasto del vecchio e fatiscente edificio che negli anni ’80 aveva ospitato tanti nomi famosi nel mondo dello spettacolo non solo italiano. Poi uno stop ai lavori nei mesi estivi; una pausa concordata con il Comune affinché l’intervento non andasse ad incidere con la stagione turistica. Il 2026, se non si presenteranno imprevisti, potrà essere l’anno entro il quale i lavori giungeranno a termine gli interventi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Medio Oriente
Escalation

Guerra Iran‑Israele‑USA, distrutto velivolo italiano: «Era elemento indispensabile per la nostra Task Force». Israele riapre valico di Rafah – Gli aggiornamenti

di Mario Moscadelli e Tommaso Silvi
Speciale Scuola 2030